Albert Cerfeda Membro del Comitato UGS

Albert, sei legato alla Svizzera e se sì in che modo?
Sì, sono nato a Zurigo nel 2001 e nonostante abbia fin da sempre vissuto a Firenze, mi reco molto spesso in Svizzera per trovare tutti i miei parenti. A settembre mi trasferirò a Lugano per frequentare l’Università della Svizzera Italiana.

A cosa è dovuta la tua scelta di proseguire gli studi in Svizzera?
Ho scelto di studiare all’USI di Lugano Computational Science perché è una università internazionale e come tutte le università in Svizzera, la didattica, la strumentazione a disposizione degli studenti, nonché le infrastrutture, sono all’avanguardia.

Cosa ti ha spinto ad impegnarti nell’ambito dell’UGS?
Conobbi l’UGS durante il congresso a Torino tempo fa e decisi di diventarne parte integrante.

Cosa ti piacerebbe ricevere dalla comunità̀ dei giovani svizzeri in Italia e quale pensi potrebbe essere il tuo contributo?
Mi piacerebbe ricevere informazioni riguardanti Lugano e in generale supporto per la mia integrazione in Svizzera. Io penso di poter contribuire, come ho già fatto nell’ambito dell’UGS, con le mie abilità in materia di graphic design e informatica.

Ti interessa la politica o lo sport svizzero e li segui in modo attivo?
Non sono molto informato sulla politica svizzera a differenza dei miei parenti. Quando mi capita di vedere una partita di Federer però mi trasformo in un fan molto accanito e rumoroso (ne è testimone mia madre).

Come è percepita la Svizzera dai tuoi amici e dai tuoi conoscenti?
La Svizzera viene spesso percepita erroneamente come un Paese dove tutto funziona alla perfezione. Di conseguenza la gente si aspetta che io sia preciso e che segua le regole a menadito (rimanendo così spesso delusa).

Cosa ti piace particolarmente della Svizzera...
Tra le tante cose che apprezzo ce n’è una di particolare valore per me: la fusione tra il moderno ed il verde. In Svizzera le città sono moderne e presentano numerosissimi parchi e giardini, piuttosto che essere cupe e grigie.

... e cosa invece ti disturba dell’Italia?
Il patriottismo sfrenato che offusca la realtà delle cose.

Cosa pensi che potrebbe “copiare” invece la Svizzera dalla cultura italiana? E viceversa?
La Svizzera è un paese dove “quasi” tutto procede come previsto senza troppe difficoltà. Una cosa che ho notato frequentando la Svizzera è che a differenza degli italiani, gli svizzeri hanno uno stress management nel confronto degli imprevisti molto peggiore. In questo campo gli italiani probabilmente sono degli specialisti nell’arte dell’arrangiarsi. Gli italiani d’altro canto potrebbero prendere d’esempio la cordialità e la professionalità svizzera.

Infine, in quanto svizzero di seconda generazione e portatore di un bagaglio multiculturale, cosa pensi che potresti apportare ai tuoi stati di appartenenza?
Io non condivido la moltitudine di stereotipi che entrambe le parti hanno. Se potessi fare qualcosa smantellerei questi stereotipi che complicano il dialogo.

Per info su UGS scrivere a unionegiovanisvizzeri@gmail.com o via whatsapp al +39 335 5331270.

Samuela, in occasione del 1° agosto, è orgogliosa di mettere la bandiera svizzera in terrazza! Vittorio Veneto, 1 agosto 2020.

10 domande a un giovane svizzero : Albert Cerfeda Membro del Comitato UGS