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	<title>consigli Archivi - Gazzettasvizzera.org</title>
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	<description>Mensile degli svizzeri in Italia. Fondata nel 1968.</description>
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	<title>consigli Archivi - Gazzettasvizzera.org</title>
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		<title>A cosa devo prestare attenzione in materia di assicurazione malattia se rientro in Svizzera?</title>
		<link>https://gazzettasvizzera.org/a-cosa-devo-prestare-attenzione-in-materia-di-assicurazione-malattia-se-rientro-in-svizzera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2024 16:42:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Edizione Maggio 2024]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/04/Bein-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" />Domanda: Ho vissuto all'estero per diversi anni e sto pensando di tornare in Svizzera. A cosa devo prestare attenzione per quanto riguarda l'assicurazione malattia? Risposta: L'assicurazione malattia è obbligatoria per tutti coloro che vivono in Svizzera. Ciò significa che è necessario stipulare un'assicurazione sanitaria di base non appena ci si registra in Svizzera e si</p>
<p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/a-cosa-devo-prestare-attenzione-in-materia-di-assicurazione-malattia-se-rientro-in-svizzera/">A cosa devo prestare attenzione in materia di assicurazione malattia se rientro in Svizzera?</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/04/Bein-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div id="pl-23906"  class="panel-layout" ><div id="pg-23906-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-23906-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-23906-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="0" ><div
			
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	<p><strong>Domanda:</strong> Ho vissuto all'estero per diversi anni e sto pensando di tornare in Svizzera. A cosa devo prestare attenzione per quanto riguarda l'assicurazione malattia?</p>
<p><strong>Risposta:</strong> L'assicurazione malattia è obbligatoria per tutti coloro che vivono in Svizzera. Ciò significa che è necessario stipulare un'assicurazione sanitaria di base non appena ci si registra in Svizzera e si ricomincia a viverci. Tutti hanno diritto allo stesso accesso all'assistenza sanitaria. Le prestazioni dell'assicurazione di base sono disciplinate dalla legge. Ciò significa che le assicurazioni sanitarie non possono rifiutare di fornire l'assicurazione di base agli svizzeri all'estero che tornano a vivere in Svizzera, indipendentemente dalla loro età e dal loro stato di salute. Chi desidera una copertura più ampia di quella offerta dall'assicurazione di base può stipulare un'assicurazione complementare. Tuttavia, trattandosi di un'assicurazione privata, le casse malati possono rifiutare di assicurare una persona o emettere riserve che escludono alcune prestazioni.</p>
<p>L'autorità di vigilanza, l'Ufficio federale della sanità pubblica, pubblica un elenco delle assicurazioni malattia autorizzate. Potete scegliere liberamente la vostra assicurazione malattia da questo elenco. Per ogni membro della famiglia deve essere stipulata una polizza sanitaria separata. Tutti gli assicurati pagano un premio, che può essere più o meno elevato da un assicuratore all'altro. È quindi consigliabile confrontare i premi sul sito www.priminfo.admin.ch.</p>
<p>In occasione di un rientro in Svizzera, l’assicurazione malattia dev’essere sottoscritta entro un termine di tre mesi dall’acquisizione della residenza. L'adesione ha effetto retroattivo alla data di acquisizione del nuovo domicilio. Se l'assicurazione viene stipulata troppo tardi per motivi di invalidità, verrà addebitato un premio aggiuntivo.</p>
<p><em>Stephanie Leber, Servizio Giuridico Dell’OSE</em></p>
<p>Avete altre domande a proposito dell’assicurazione malattia? Troverete altre informazioni utili sul sito internet dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP): <a href="https://gazzetta.link/ass">gazzetta.link/ass</a>.</p>
</div>
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		><h3 class="widget-title">In attesa dei campi di vacanza!</h3>
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	<p>Avviso ai bambini e ai loro genitori: nel 2024 la FGSE, la Fondazione per i giovani svizzeri all'estero, offrirà nuovamente campi estivi e campi di sci e snowboard per bambini svizzeri all'estero di età compresa tra gli 8 e i 14 anni. Grazie al loro successo, ora offriamo tre "Viaggi attraverso la Svizzera" e tre campi di sci e snowboard. Il "Viaggio attraverso la Svizzera" permette a una trentina di partecipanti di scoprire varie località della Svizzera facendo escursioni e pernottando in tenda. I nostri campi di vacanza con alloggio in loco possono ospitare da 35 a 50 partecipanti. Nel 2024 si svolgeranno nei cantoni di Berna, Grigioni, Lucerna, San Gallo e Vallese e saranno un'occasione per fare delle belle scoperte.</p>
<p><strong>Dal 22 giugno al 5 luglio 2024: </strong>Flüeli (LU), campo di vacanze con alloggio per ragazzi dai 10 ai 14 anni</p>
<p><strong>Dal 26 giugno al 5 luglio 2024: </strong>Viaggio attraverso la Svizzera (“Swiss Trip”) per ragazzi dai 12 ai 14 anni</p>
<p><strong>Dal 6 al 19 luglio 2024: </strong>Kippel (VS), campo di vacanze con alloggio per ragazzi dai 12 ai 14 anni</p>
<p><strong>Dal 10 al 19 luglio 2024: </strong>Adelboden (BE), campo di vacanze con alloggio per ragazzi dagli 8 agli 11 anni</p>
<p><strong>Dal 10 al 19 luglio 2024: </strong>Viaggio attraverso la Svizzera (“Swiss Trip”) per ragazzi dai 12 ai 14 anni</p>
<p><strong>Dal 20 luglio al 2 agosto: </strong>Pizol (GR), campo di vacanze con alloggio per ragazzi dagli 8 agli 11 anni</p>
<p><strong>Dal 20 luglio al 2 agosto 2024: </strong>Evolène (VS), campo di vacanze con alloggio per ragazzi dai 12 ai 14 anni</p>
<p><strong>Dal 3 al 16 agosto 2024: </strong>Bad Ragaz (SG), campo di vacanze con alloggio per ragazzi dai 12 ai 14 anni</p>
<p><strong>Dal 7 al 16 agosto 2024: </strong>Viaggio attraverso la Svizzera (“Swiss Trip”) per ragazzi dai 12 ai 14 anni</p>
<p><strong>Dal 27 dicembre 2024 al 5 gennaio 2025: </strong>Valbella (GR), campo di sci e snowboard per ragazzi dagli 8 agli 11 anni</p>
<p><strong>Dal 27 dicembre 2024 al 5 gennaio 2025: </strong>Surprise, campo di sci e snowboard per ragazzi dai 12 ai 14 anni</p>
<p><strong>Dal 2 all’8 gennaio 2025: </strong>Lenk (BE), campo di sci e snowboard per ragazzi nati nel 2010 e nel 2011</p>
<p>Troverete tutto il ventaglio dei nostri campi di vacanze del 2024 su sjas.ch/it/. I partecipanti possono anche iscriversi su questo sito. Per qualsiasi informazione scriveteci all’indirizzo info@sjas.ch. A presto!</p>
<p><em>Isabelle Stebler e David Reichmuth, FGSE</em></p>
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	<p>In Svizzera i costi medici e ospedalieri sono elevati. L'assicurazione malattia è quindi di vitale importanza, soprattutto per chi ha vissuto all'estero e torna a vivere in Svizzera. Foto Keystone.</p>
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		<item>
		<title>Amministrazione di sostegno e successione in italia</title>
		<link>https://gazzettasvizzera.org/amministrazione-di-sostegno-e-successione-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Mar 2024 18:45:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Edizione Aprile 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Rubrica Legale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2023/02/legal1-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Gentilissimo Avvocato Wiget, mi rivolgo a Lei per alcune domande riguardo all’eredità mia e di mia sorella, e Le scrivo perché così si può fare un’idea migliore della questione un po’ complicata. Mia zia, affidata ad una R.S.A. e con un’amministratrice di sostegno da tempo, era italiana e residente in Italia, ed è deceduta l’anno</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2023/02/legal1-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div id="pl-23849"  class="panel-layout" ><div id="pg-23849-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-23849-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-23849-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
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		><h3 class="widget-title">Un caso complesso con eredi in Svizzera</h3>
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	<p><em>Gentilissimo Avvocato Wiget,</em></p>
<p><em>mi rivolgo a Lei per alcune domande riguardo all’eredità mia e di mia sorella, e Le scrivo perché così si può fare un’idea migliore della questione un po’ complicata.</em></p>
<p><em>Mia zia, affidata ad una R.S.A. e con un’amministratrice di sostegno da tempo, era italiana e residente in Italia, ed è deceduta l’anno scorso. Non era sposata e non aveva figli.</em></p>
<p><em>Non ha lasciato testamento e gli eredi saremmo mia sorella ed io perché nostra madre è mancata da tempo ma viviamo in Svizzera. Poi sempre in Svizzera la zia aveva 2 sorelle (anche loro in ospizio) e alcuni cugini ma noi siamo gli unici che erano legati alla zia e in contatto con lei. </em></p>
<p><em>Ora le nostre domande:</em></p>
<ul>
<li><em>Si applica il diritto svizzero perché tutti gli eredi sono Svizzeri? Sono passati più di 3 mesi dalla morte; possiamo ancora rinunciare all’eredità o vale già come accettata? </em></li>
<li><em>La amministratrice di sostegno ci ha mandato un rendiconto da approvare e al funerale ci ha consegnato le chiavi di casa della zia essendo presenti solo noi come parenti; possiamo approvare senza aver visto i documenti ed entrare in casa per vedere in che condizioni si trova?</em></li>
<li><em>Come possiamo procedere se volessimo accettare l’eredità? E gli altri parenti? Non sono interessati ma possono ancora rinunciare? </em></li>
</ul>
<p><em>Grazie di una Sua risposta. Cordiali saluti</em></p>
<p><em>(R.E. e M.L. – Svizzera)</em></p>
<hr />
<p>Cari Lettori,</p>
<p>vedo che ormai la Gazzetta Svizzera è letta anche in Svizzera e me ne rallegro. Naturalmente potete dare un contributo anche da lì e Vi ringraziamo in anticipo per la Vostra generosità.</p>
<p>Ma occupiamoci ora del Vostro problema, per nulla semplice in effetti, ed al quale cercheremo di dare qualche risposta nell’ordine dei Vostri quesiti.</p>
<p>Cominciamo con il dire che la successione, essendo la zia italiana e residente in Italia, è pacificamente regolata dal diritto italiano.</p>
<p><strong>Rinuncia ed accettazione di eredità in Italia</strong></p>
<p>Diversamente dalla Svizzera, in Italia non vi è un termine per la rinuncia o l’accettazione dell’eredità (salvo, in quest’ultimo caso, la prescrizione di 10 anni entro i quali esercitare la petizione di eredità).</p>
<p>In Italia, l’eredità, sia essa testamentaria, sia legittima va accettata. Fino a tale momento il soggetto non è erede ma solo <strong>chiamato all’eredità</strong>.</p>
<p>Tuttavia, se il chiamato è in possesso dei beni ereditari (p.es. perché conviveva insieme al defunto), l’accettazione con beneficio d’inventario deve essere fatta <strong>entro 3 mesi</strong>; altrimenti se non in possesso dei beni, finché non si prescrive il diritto.</p>
<p>E dunque, nel Vostro caso, anche se sono trascorsi 3 mesi dalla morte (o dalla conoscenza del decesso) Lei e sua sorella in Italia potete ancora rinunciare o accettare, ma attenzione a non commettere errori.</p>
<p>L’accettazione, infatti, può essere <strong>espressa</strong> attraverso un atto notarile o pubblico, ad esempio una dichiarazione di accettazione o un atto di notorietà.</p>
<p>Ma essa può anche essere <strong>tacita</strong> – e cioè con un comportamento materiale concludente del chiamato e che questi non potrebbe compiere se non nella qualità di erede.</p>
<p>La casistica di accettazioni tacite è molto ampia. Vi rientrano ad esempio, il prelievo di somme da un conto corrente del defunto, o il pagamento di suoi debiti, o ancora il godimento di un immobile o l’ingresso nel medesimo per prelevare beni dell’eredità.</p>
<p>Infine l’accettazione può essere <strong>pura e semplice</strong>, e cioè senza riserve, oppure <strong>con beneficio di inventario</strong> se si nutrono dubbi sulla consistenza dell’eredità e per il timore che magari vi siano più passività che attività nella massa ereditaria.</p>
<p>Infatti, il beneficio d’inventario garantisce l’erede, che non risponderà come successore universale con tutti suoi beni di eventuali debiti del <em>de cuius</em>, ma solo nei limiti di quanto ricevuto dalla successione.</p>
<p><strong>L’approvazione del rendiconto e la consegna delle chiavi</strong></p>
<p>Ritengo senz’altro che il rendiconto vada approvato solo dopo aver visto tutti i documenti, ma in ogni caso prima di approvare il rendiconto va valutato, in base alla documentazione, se accettare formalmente l’eredità o meno, e se farlo con beneficio d’inventario o puramente e semplicemente.</p>
<p>È anche vero, però che un rendiconto con relativa documentazione possono già dare un quadro abbastanza affidabile della situazione attivo/passivo dell’eredità.</p>
<p>Naturalmente l’amministratore di sostegno premerà per una rapida approvazione, anche perché, con la stessa potrà fare immediata richiesta di liquidazione di un equo compenso per l’attività professionale svolta, cui ha pienamente diritto.</p>
<p>L’indennità viene determinata dal Giudice tutelare con riferimento alla durata dell’incarico e all’ammontare del patrimonio liquido della beneficiaria. e dovrà essere prelevato dal patrimonio della defunta o pagato direttamente dagli eredi, che hanno accettato l’eredità.</p>
<p>Allo stesso modo, il possesso delle chiavi di casa può essere strumentalizzato, per cui, essendovi già state consegnate al funerale, a questo punto la cosa più importante è non farne uso entrando nell’appartamento o asportando beni dalla casa della zia.</p>
<p>Infatti, tali ipotesi configurerebbero certo forme di accettazione tacita e pura e semplice, impedendo quindi la possibilità di richiedere il beneficio d’inventario in seguito.</p>
<p><strong>Gli altri eredi legittimi</strong></p>
<p>Ma chi sono gli eredi (o meglio i chiamati all’eredità) in assenza di testamento?</p>
<p>L’art. 570 cod. civ. prevede la successione legittima di fratelli e sorelle in mancanza di coniuge, discendenti o ascendenti.</p>
<p>Se però il chiamato o la chiamata all’eredità non vuole o non può accettare (ad esempio perché è premorta alla defunta, come nel caso di Vostra madre) il diritto si trasferisce per rappresentazione ai suoi discendenti.</p>
<p>In questo caso vi sono 2 sorelle sopravvissute alla defunta, ma poi altri Vostri cugini figli di altri fratelli o sorelle premorti, se capisco bene, tra i quali Voi stessi, che succedono per rappresentazione. Se invece i cugini sono figli delle due sorelle ancora in vita, ovviamente non concorrono alla successione.</p>
<p>Nel Vostro caso, è importante sapere che intenzioni hanno gli altri chiamati all’eredità, e cioè se vogliono accettare o rinunciare all’eredità. In entrambi i casi dovranno formalizzare la loro volontà davanti a Notaio.</p>
<p>In ipotesi di rinuncia, la questione si complicherebbe però ulteriormente, se i rinuncianti avessero dei figli minori, soprattutto se in Svizzera, con conseguente applicazione del diritto elvetico per la stessa.</p>
<p>Comunque, in base al diritto italiano, il terzo interessato (p.es. un creditore o un coerede) può sempre sollecitare la dichiarazione di accettazione dei chiamati all’eredità.</p>
<p>Naturalmente se nessuno accetta, l’eredità viene considerata relitta ed in ultima istanza viene devoluta allo Stato italiano.</p>
<p><strong>Imposta di successione</strong></p>
<p>Ricordo poi sempre che in Italia è dovuta l’imposta di successione con differenti aliquote in base al grado di parentela, e che la denuncia di successione va presentata al fisco italiano entro 1 anno dalla morte.</p>
<p>*          *          *</p>
<p>Mi auguro di aver risposto in modo esaustivo e chiaro alle Vostre domande, e sperando abbiate tutti trascorso una buona Pasqua, invio a Voi ed a tutti i nostri fedeli Lettori, in Italia o in Svizzera, i miei migliori saluti.</p>
<p><em>Avv. Markus Wiget</em></p>
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		><h3 class="widget-title">La Gazzetta ha bisogno di te.</h3>
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