<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>previdenza Archivi - Gazzettasvizzera.org</title>
	<atom:link href="https://gazzettasvizzera.org/tag/previdenza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Mensile degli svizzeri in Italia. Fondata nel 1968.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 27 Aug 2026 08:49:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2019/03/cropped-Logo-GS-2019-Quad-32x32.jpg</url>
	<title>previdenza Archivi - Gazzettasvizzera.org</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I creditori possono pignorare la pensione? Le regole in Italia e in Svizzera</title>
		<link>https://gazzettasvizzera.org/pignoramento-pensione-creditori-italia-svizzera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 18:27:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[AVS/AI Assicurazioni Sociali]]></category>
		<category><![CDATA[Edizione Settembre 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Rubrica Previdenziale]]></category>
		<category><![CDATA[creditori]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[LEF]]></category>
		<category><![CDATA[minimo vitale]]></category>
		<category><![CDATA[pignoramento pensione]]></category>
		<category><![CDATA[previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gazzettasvizzera.org/?p=26656</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/02/pogliani-engeler-300x300.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" />Egregi signori Engeler e Pogliani, leggo sempre con interesse la vostra rubrica previdenziale su Gazzetta Svizzera, che sostengo quando posso. Percepisco una pensione sia dalla Svizzera che dall'Italia, avendo versato contributi in entrambi i paesi. A seguito di un'attività commerciale non fortunata gestita in Italia, ho purtroppo accumulato alcuni debiti personali e temo che le</p>
<p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/pignoramento-pensione-creditori-italia-svizzera/">I creditori possono pignorare la pensione? Le regole in Italia e in Svizzera</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/02/pogliani-engeler-300x300.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div id="pl-26656"  class="panel-layout" ><div id="pg-26656-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-26656-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-26656-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><em>Egregi signori Engeler e Pogliani,</em></p>
<p><em>leggo sempre con interesse la vostra rubrica previdenziale su Gazzetta Svizzera, che sostengo quando posso. Percepisco una pensione sia dalla Svizzera che dall'Italia, avendo versato contributi in entrambi i paesi. A seguito di un'attività commerciale non fortunata gestita in Italia, ho purtroppo accumulato alcuni debiti personali e temo che le mie pensioni possano essere aggredite dai creditori. Esiste una soglia minima di “sopravvivenza” sotto la quale posso considerarmi al riparo? Vi ringrazio di cuore per le indicazioni che vorrete darmi (per privacy vi chiedo di omettere il mio nominativo).</em></p>
<p><em>Lettera firmata</em></p>
<hr />
<p>Gentile lettore,</p>
<p>la Sua domanda tocca due ordinamenti diversi, quello italiano e quello svizzero, che tutelano il pensionato con criteri distinti. Vale quindi la pena ripercorrerli separatamente.</p>
<p><strong>In Italia: le soglie di impignorabilità</strong></p>
<p>L'art. 545 del codice di procedura civile fissa un minimo vitale impignorabile pari al doppio dell'assegno sociale, con una soglia minima di 1.000 euro: fino a questo importo la pensione non può essere pignorata. Solo la parte che supera tale soglia può essere aggredita dai creditori, e comunque entro limiti precisi, di regola fino a un quinto dell'eccedenza (salvo percentuali diverse previste per alcuni crediti, ad esempio quelli fiscali verso l'Agenzia delle Entrate-Riscossione). Nel pignoramento diretto della pensione, il creditore notifica l'atto all'INPS o all'ente previdenziale, che tratterrà ogni mese la quota dovuta direttamente dal cedolino: è importante verificare che l'importo residuo non scenda mai sotto il minimo vitale.</p>
<p>Diverso è il caso in cui il creditore scelga di pignorare non la pensione presso l'ente previdenziale, ma il conto corrente bancario o postale su cui essa viene accreditata. Qui la tutela è ancora più ampia: per le somme già presenti sul conto al momento della notifica del pignoramento, l'art. 545, comma 8, c.p.c. protegge un importo pari al triplo dell'assegno sociale, considerato una riserva minima per le esigenze di vita del pensionato e della sua famiglia; solo l'eccedenza è pignorabile. Per gli accrediti pari o successivi alla data del pignoramento, invece, non si applica più il criterio del triplo assegno sociale, ma tornano ad applicarsi le regole ordinarie del pignoramento diretto (doppio assegno sociale con minimo di 1.000 euro, ed eccedenza pignorabile entro un quinto). In questo modo il legislatore evita che il creditore possa aggirare le tutele previste per la pensione semplicemente scegliendo di colpire il conto corrente anziché rivolgersi all'ente previdenziale.</p>
<p><strong>In Svizzera: la Legge federale sull'esecuzione e sul fallimento (LEF)</strong></p>
<p>L'ordinamento svizzero non conosce soglie fisse legate a un multiplo di prestazione sociale come quelle italiane, ma si fonda sulla LEF, in particolare su due norme centrali: l'art. 92, che elenca i crediti assolutamente impignorabili, e l'art. 93, che regola la pignorabilità dei redditi – stipendi, rendite, pensioni – solo per la parte che supera il minimo esistenziale, calcolato caso per caso dalle autorità di esecuzione secondo linee guida cantonali.</p>
<p>Le rendite AVS/AI (primo pilastro) e le prestazioni complementari ad esse collegate sono, in linea di principio, assolutamente impignorabili. Il pensionato che percepisce solo AVS/IV, in assenza di altri redditi o beni pignorabili, non dovrebbe quindi subire pignoramenti. Diverso è il regime delle rendite derivanti da casse pensioni (LPP, secondo pilastro): queste sono pignorabili, ma solo nella misura in cui l'importo ecceda quanto necessario a coprire il minimo esistenziale del debitore e della sua famiglia. Per il terzo pilastro, previdenza individuale vincolata o libera, la pignorabilità dipende dalla forma della prestazione – capitale o rendita – e dalla fase in cui essa diventa esigibile; anche qui, tuttavia, il minimo esistenziale resta il criterio guida per stabilire quale quota sia concretamente aggredibile.</p>
<p>In sintesi, rispetto al modello italiano fondato su multipli fissi dell'assegno sociale, la protezione svizzera si articola su due livelli: l'impignorabilità assoluta di alcune prestazioni sociali (AVS/IV) e la pignorabilità, solo oltre il minimo esistenziale calcolato caso per caso, per i redditi e le pensioni pignorabili come quelle del secondo e terzo pilastro. Nel Suo caso, che riguarda pensioni percepite sia dalla Svizzera che dall'Italia, qualora le prime vengano accreditate su conto bancario italiano, in caso di pignoramento, il giudice applicherà la <em>lex fori</em>, cioè il codice di procedura civile italiano, e sarà dunque difficile ottenere in sede di opposizione al pignoramento lo scudo di impignorabilità assoluta delle rendite AVS.</p>
<p><em>Robert Engeler</em><br />
<em>avv. Andrea Pogliani</em></p>
</div>
</div></div></div><div id="pgc-26656-0-1"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-26656-0-1-0" class="so-panel widget widget_sow-image panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-113ccd71f3e6-26656"
			
		>
<div class="sow-image-container">
			<a href="https://www.paypal.com/ncp/payment/UYZ2GF264YXDQ"
					>
			<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-300x300.png" width="200" height="200" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-300x300.png 300w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-600x600.png 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-1024x1024.png 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-768x768.png 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-120x120.png 120w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code.png 1125w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
			</a></div>

</div></div><div id="panel-26656-0-1-1" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="2" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-26656"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2022/10/pogliani-engeler.jpg" width="1062" height="800" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2022/10/pogliani-engeler.jpg 1062w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2022/10/pogliani-engeler-600x452.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2022/10/pogliani-engeler-1024x771.jpg 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2022/10/pogliani-engeler-768x579.jpg 768w" sizes="(max-width: 1062px) 100vw, 1062px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-26656-0-1-2" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="3" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-26656"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2019/05/rubrica-previdenziale.jpg" width="600" height="600" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2019/05/rubrica-previdenziale.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2019/05/rubrica-previdenziale-300x300.jpg 300w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2019/05/rubrica-previdenziale-100x100.jpg 100w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2019/05/rubrica-previdenziale-150x150.jpg 150w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2019/05/rubrica-previdenziale-270x270.jpg 270w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2019/05/rubrica-previdenziale-230x230.jpg 230w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-26656-0-1-3" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="4" ><div class="panel-widget-style panel-widget-style-for-26656-0-1-3" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		><h3 class="widget-title">La Gazzetta ha bisogno di te.</h3>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Cara lettrice, caro lettore online,<br />
la Gazzetta Svizzera vive anche nella versione online soprattutto grazie ai contributi di lettrici e lettori. Grazie quindi per il tuo contributo, te ne siamo molto grati. Clicca sul bottone "donazione" per effettuare un pagamento con carta di credito o paypal. Nel caso di un bonifico <a href="https://gazzettasvizzera.org/come-ci-finanziamo/">clicca qui</a> per i dettagli.</p>
</div>
</div></div></div><style>
            #wpedon-container-a642f9786a28fc9f0e549b150e462979 .wpedon-select,
            #wpedon-container-a642f9786a28fc9f0e549b150e462979 .wpedon-input {
                width: 171px;
                min-width: 171px;
                max-width: 171px;
            }
        </style><div id='wpedon-container-a642f9786a28fc9f0e549b150e462979' class='wpedon-container wpedon-align-left'><form class='wpedon-form' target='_blank' action='https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr' method='post'><input type='hidden' name='cmd' value='_donations' /><input type='hidden' name='business' value='B6TCR774FCGFQ' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF' /><input type='hidden' name='notify_url' value='https://gazzettasvizzera.org/index.php?wpedon-listener=IPN'><input type='hidden' name='lc' value='it_IT'><input type='hidden' name='bn' value='WPPlugin_SP'><input type='hidden' name='return' value='' /><input type='hidden' name='cancel_return' value='https://gazzettasvizzera.org/cancel' /><input style='border: none !important;width:171px !important;height:47px !important;padding:0px !important;margin: 0px !important;' class='wpedon_paypalbuttonimage' type='image' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/btn/btn_donateCC_LG.gif' border='0' name='submit' alt='Make your payments with PayPal. It is free, secure, effective.' /><img alt='' border='0' style='border:none;display:none;' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif' width='1' height='1'><input type='hidden' name='amount' id='amount_a642f9786a28fc9f0e549b150e462979' value='' /><input type='hidden' name='price' id='price_a642f9786a28fc9f0e549b150e462979' value='' /><input type='hidden' name='item_number' value='' /><input type='hidden' name='item_name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='no_shipping' value='1'><input type='hidden' name='no_note' value='0'><input type='hidden' name='custom' value='19663' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF'></form></div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/pignoramento-pensione-creditori-italia-svizzera/">I creditori possono pignorare la pensione? Le regole in Italia e in Svizzera</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Editoriale Settembre 2024</title>
		<link>https://gazzettasvizzera.org/editoriale-settembre-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Aug 2024 17:47:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Edizione Settembre 2024]]></category>
		<category><![CDATA[atletica]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[estate 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Europei calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Gazzetta Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Giovani Svizzeri]]></category>
		<category><![CDATA[votazioni Svizzera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gazzettasvizzera.org/?p=24263</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/prima-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Care lettrici, cari lettori È stata un’estate intensa (e calda) quella appena trascorsa e segnata dai grandi eventi sportivi che hanno regalato emozioni ai colori rossocrociati. Agli Europei di calcio in Germania la Svizzera si è spinta fino ai quarti di finale, dopo aver estromesso niente meno che l’Italia, campione in carica. Anche gli Europei</p>
<p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/editoriale-settembre-2024/">Editoriale Settembre 2024</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/prima-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div id="pl-24263"  class="panel-layout" ><div id="pg-24263-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-24263-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-24263-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Care lettrici, cari lettori</p>
<p>È stata un’estate intensa (e calda) quella appena trascorsa e segnata dai grandi eventi sportivi che hanno regalato emozioni ai colori rossocrociati. Agli Europei di calcio in Germania la Svizzera si è spinta fino ai quarti di finale, dopo aver estromesso niente meno che l’Italia, campione in carica. Anche gli Europei hanno concesso grandi emozioni e 8 medaglie, di cui una d’oro. Ma in Svizzera, passata la “sbornia” è già il momento di… passare il testimone (come nell’immagine di copertina di athletix.ch la sprinter Mujinga Kambundji fa con Salomé Kora) alle urne, con due votazioni che vi presentiamo in questa edizione di Gazzetta e che ritornano su temi della previdenza vecchiaia e della biodiversità. Questo numero prevede inoltre maggiori contributi da parte dell’Unione Giovani Svizzeri, che diventano sempre di più un attore importante anche della Gazzetta Svizzera. Insomma, la nuova stagione – speriamo un po’ più fresca – parte alla grande. Vi auguriamo, cari amici della Gazzetta Svizzera, buona lettura.</p>
<p><em>Angelo Geninazzi</em></p>
</div>
</div></div></div><div id="pgc-24263-0-1"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-24263-0-1-0" class="so-panel widget widget_sow-image panel-first-child panel-last-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-24263"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2023/02/geninazziangelo.jpg" width="300" height="300" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2023/02/geninazziangelo.jpg 300w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2023/02/geninazziangelo-270x270.jpg 270w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2023/02/geninazziangelo-230x230.jpg 230w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div></div></div><div id="pg-24263-1"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-24263-1-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-24263-1-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="2" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		><h3 class="widget-title">Un’estate di emozioni rossocrociate</h3>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Europei di calcio e Olimpiadi estive hanno fatto battere il cuore a tutta la nazione.</p>
</div>
</div></div><div id="panel-24263-1-0-1" class="so-panel widget widget_sow-image panel-last-child" data-index="3" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-24263"
			
		>
<div class="sow-image-container">
			<a href="https://gazzettasvizzera.org/come-ci-finanziamo/"
					>
			<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2022/05/2022-05-28.png" width="1523" height="863" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2022/05/2022-05-28.png 1523w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2022/05/2022-05-28-600x340.png 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2022/05/2022-05-28-1024x580.png 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2022/05/2022-05-28-768x435.png 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2022/05/2022-05-28-1320x748.png 1320w" sizes="(max-width: 1523px) 100vw, 1523px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
			</a></div>

</div></div></div><div id="pgc-24263-1-1"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-24263-1-1-0" class="so-panel widget widget_sow-image panel-first-child panel-last-child" data-index="4" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-24263"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/prima.jpg" width="1024" height="768" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/prima.jpg 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/prima-600x450.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/prima-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div></div></div><div id="pg-24263-2"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-24263-2-0"  class="panel-grid-cell panel-grid-cell-mobile-last" ><div id="panel-24263-2-0-0" class="so-panel widget widget_sow-image panel-first-child panel-last-child" data-index="5" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-24263"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2021/09/2021-09-28.png" width="1685" height="533" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2021/09/2021-09-28.png 1685w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2021/09/2021-09-28-600x190.png 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2021/09/2021-09-28-1024x324.png 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2021/09/2021-09-28-768x243.png 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2021/09/2021-09-28-1536x486.png 1536w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2021/09/2021-09-28-1320x418.png 1320w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2021/09/2021-09-28-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 1685px) 100vw, 1685px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div></div><div id="pgc-24263-2-1"  class="panel-grid-cell panel-grid-cell-empty" ></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/editoriale-settembre-2024/">Editoriale Settembre 2024</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ancora la previdenza vecchiaia e ancora un tema ambientale</title>
		<link>https://gazzettasvizzera.org/ancora-la-previdenza-vecchiaia-e-ancora-un-tema-ambientale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Aug 2024 17:41:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Edizione Settembre 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[AVS]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa popolare]]></category>
		<category><![CDATA[legge ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[LPP]]></category>
		<category><![CDATA[previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[riforma previdenziale]]></category>
		<category><![CDATA[votazioni Svizzera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gazzettasvizzera.org/?p=24258</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/Senza-nome-9-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />La democrazia diretta e i suoi strumenti permettono agli svizzeri, tra le altre cose, di lanciare iniziative popolari (raccogliendo 100'000 firme) oppure referendum (raccogliendo almeno 50'000 firme). Non sorprende così se i grandi temi che occupano e preoccupano gli svizzeri (e in verità gran parte dell’occidente) si presentano con regolarità anche sotto forma di votazioni</p>
<p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/ancora-la-previdenza-vecchiaia-e-ancora-un-tema-ambientale/">Ancora la previdenza vecchiaia e ancora un tema ambientale</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/Senza-nome-9-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div id="pl-24258"  class="panel-layout" ><div id="pg-24258-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-24258-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-24258-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		><h3 class="widget-title">Il 22 settembre gli svizzeri tornano alle urne per votare su due oggetti. I grandi temi rimangono gli stessi, le proposte cambiano. </h3>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>La democrazia diretta e i suoi strumenti permettono agli svizzeri, tra le altre cose, di lanciare iniziative popolari (raccogliendo 100'000 firme) oppure referendum (raccogliendo almeno 50'000 firme). Non sorprende così se i grandi temi che occupano e preoccupano gli svizzeri (e in verità gran parte dell’occidente) si presentano con regolarità anche sotto forma di votazioni federali.</p>
<p>Dopo aver votato su vari progetti legati all’AVS – il primo dei tre pilastri del sistema previdenziale – accettando a marzo anche la proposta di una 13<sup>a</sup> rendita mensile, ecco che il tema della previdenza torna al voto dopo che gli ambienti di sinistra hanno lanciato il referendum contro la nuova legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP), ovvero la Riforma della previdenza professionale.</p>
<p>E solo a giugno l’ha fatta da padrone un tema ambientale/energetico: gli svizzeri hanno approvato la legge sull’approvvigionamento energetico. A settembre invece il popolo dovrà decidere se approvare o meno l’iniziativa popolare “Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio” chiamata anche Iniziativa sulla biodiversità.</p>
<p><strong>Un secondo pilastro sotto pressione – un compromesso vincente? </strong></p>
<p>Secondo il Consiglio federale e la maggioranza del Parlamento – sostenuta da UDC, Centro, PLR e i Verdi Liberali, come pure da varie associazioni economiche – la modifica della legge federale sulla previdenza professionale (Riforma LPP) è necessaria per garantire in futuro le rendite, a fronte del costante invecchiamento della popolazione e della speranza di vita.</p>
<p>Ma soprattutto, argomentano i fautori, un “sì” alle urne permetterebbe alle persone con redditi modesti di ricevere una rendita di cassa pensione più alta. A beneficiarne sarebbero soprattutto le donne, le quali non raramente lavorano a tempo parziale o percepiscono un salario inferiore, o svolgono varie attività per poter conciliare lavoro e famiglia.</p>
<p>Per il futuro però i parametri sui quali si basa la previdenza professionale non sono più adattati. I principali adeguamenti previsti sono i seguenti:</p>
<ul>
<li>Riduzione dell’aliquota di conversione: per garantire le rendite per una durata superiore (visto l’aumento dalla speranza di vita), la riforma prevede l’abbassamento dell’aliquota con la quale il capitale viene convertito in rendita annuale (dal 6,8 al 6,0%).</li>
<li>Una parte maggiore del salario assicurato: la riduzione dell’aliquota comporta una diminuzione della rendita e per compensare questo effetto è necessario aumentare la parte di salario assicurato sul quale sono versati i contributi. Con la legge attuale è assicurata la parte del reddito che supera i 25’725 franchi all’anno. La riforma prevede che in futuro venga coperto l’80% del salario. Chi dispone di redditi bassi avrà assicurato una parte più elevata del proprio stipendio e aumenterà la propria rendita futura.</li>
<li>Una soglia minima più bassa: per migliorare la previdenza professionale delle persone con salari modesti, la soglia d’entrata scenderebbe a 19’845 franchi. In questo modo potranno essere assicurate nel 2° pilastro 70’000 persone in più, mentre altre 30’000 persone che esercitano più di una professione a tempo parziale avranno ulteriori redditi assicurati nel 2° pilastro.</li>
<li>Compensazione per le generazioni di transizione: per compensare l’abbassamento dell’aliquota, è previsto anche un supplemento della rendita per le persone ormai vicine alla pensione.</li>
</ul>
<p><strong><u>Lanciato il referendum</u></strong></p>
<p>Il voto popolare si rende necessario poiché contro il compromesso elaborato dal Parlamento è stato lanciato un referendum. Secondo il comitato referendario – composto in gran parte dagli ambienti di sinistra e dai sindacati, anche se alcuni scettici si trovano anche tra responsabili delle PMI – le rendite delle casse pensioni sono in calo da anni e per molti lavoratori sono troppo basse. Con la riduzione dell’aliquota di conversione gli assicurati rischiano di ricevere una rendita ancora più bassa. Nel contempo, molti lavoratori con redditi bassi dovranno versare più contributi salariali (fino a CHF 2'400.- all’anno).</p>
<p>A beneficiarne sarebbe invece l’industria finanziaria che gestisce i fondi delle casse pensioni, che continuerebbero a guadagnare miliardi a scapito degli assicurati. Sempre secondo i contrari la riforma sarebbe incompleta poiché non prevede alcuna compensazione per gli svantaggi legati ad esempio alle interruzioni di carriera, né per la diseguale ripartizione del lavoro retribuito tra uomini e donne e non risolve il problema della compensazione del rincaro. Secondo i sindacati la revisione equivale a un “progetto di smantellamento” del secondo pilastro.</p>
<p><strong>La biodiversità: un tema che unisce e che divide</strong></p>
<p>Che la biodiversità, rispettivamente il mantenimento di quest’ultima, sia un obiettivo da perseguire è ampiamente accettato nella popolazione svizzera. Le opinioni iniziano a dividersi al momento di definire le misure attraverso le quali raggiungere questo obiettivo. L’iniziava per la biodiversità lanciata da organizzazioni per la tutela dell’ambiente e del territorio, tra cui Pro Natura e BirdLife Svizzera, chiede una maggiore quantità di superfici e di risorse finanziarie a favore della biodiversità in Svizzera.</p>
<p>Il testo su cui gli svizzeri sono chiamati a votare chiede anche più finanziamenti a favore della natura. Inoltre mira ad inserire nella Costituzione federale la tutela del paesaggio e dei beni storici e culturali.</p>
<p>I promotori dell’iniziativa popolare argomentano a favore della loro proposta sottolineando il legame tra la biodiversità e il benessere economico, ma hanno pure rilevato che dalla biodiversità dipendono anche l’alimentazione e la salute umana.</p>
<p><strong>Contrari all’iniziativa il Parlamento e il Consiglio federale</strong></p>
<p>Se approvata, l’iniziativa sulla biodiversità che sarà sottoposta al voto il 22 settembre indebolirebbe la produzione locale, provocando nel contempo un aumento delle importazioni di prodotti alimentari.</p>
<p>È quanto pensano le associazioni agricole che si oppongono al testo in votazione, considerandolo estremo. Secondo loro gli agricoltori stanno già facendo molto per proteggere la biodiversità: infatti il 19% dei terreni agricoli è già utilizzato per promuovere la biodiversità, una superficie equivalente ai cantoni di Ginevra e Friburgo messi insieme.</p>
<p>Secondo i contrari, un aumento delle aree dedicate alla biodiversità danneggerebbe l’agricoltura locale, riducendo la quantità di derrate alimentari prodotte entro i confini nazionali, mettendo così in discussione la sicurezza dell’approvvigionamento e il livello di autosufficienza del Paese.</p>
<p>Anche il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano la bocciatura dell’iniziativa. Il Governo e il Consiglio nazionale si erano espressi a favore di un contro-progetto indiretto che prevedeva un aumento più modesto delle zone di protezione rispetto a quanto prevedeva l’iniziativa, ma il Consiglio degli Stati si è rifiutato di fare questo passo. Così al voto andrà solo l’iniziativa.</p>
<p><em>Angelo Geninazzi</em></p>
</div>
</div></div></div><div id="pgc-24258-0-1"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-24258-0-1-0" class="so-panel widget widget_sow-image panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-24258"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/Senza-nome-9.jpg" width="1015" height="788" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/Senza-nome-9.jpg 1015w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/Senza-nome-9-600x466.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/Senza-nome-9-768x596.jpg 768w" sizes="(max-width: 1015px) 100vw, 1015px" title="Senza nome" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-24258-0-1-1" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="2" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Un sempreverde: come finanziare le nostre pensioni?</p>
</div>
</div></div><div id="panel-24258-0-1-2" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="3" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-24258"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/Senza-nome2.jpg" width="628" height="879" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/Senza-nome2.jpg 628w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/Senza-nome2-429x600.jpg 429w" sizes="(max-width: 628px) 100vw, 628px" title="Senza nome2" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-24258-0-1-3" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="4" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Siamo (quasi) tutti d’accordo: la biodiversità va preservata il più possibile.</p>
</div>
</div></div><div id="panel-24258-0-1-4" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="5" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-24258"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/Senza-nome3.jpg" width="906" height="486" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/Senza-nome3.jpg 906w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/Senza-nome3-600x322.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/08/Senza-nome3-768x412.jpg 768w" sizes="(max-width: 906px) 100vw, 906px" title="Senza nome3" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-24258-0-1-5" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="6" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Secondo i contrari all’iniziativa, già oggi sarebbero molte le superfici dedicate alla biodiversità</p>
</div>
</div></div><div id="panel-24258-0-1-6" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="7" ><div class="panel-widget-style panel-widget-style-for-24258-0-1-6" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		><h3 class="widget-title">La Gazzetta ha bisogno di te.</h3>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Cara lettrice, caro lettore online,<br />
la Gazzetta Svizzera vive anche nella versione online soprattutto grazie ai contributi di lettrici e lettori. Grazie quindi per il tuo contributo, te ne siamo molto grati. Clicca sul bottone "donazione" per effettuare un pagamento con carta di credito o paypal. Nel caso di un bonifico <a href="https://gazzettasvizzera.org/come-ci-finanziamo/">clicca qui</a> per i dettagli.</p>
</div>
</div></div></div><style>
            #wpedon-container-b94ad23442f6f947a6b53621edbd0cd0 .wpedon-select,
            #wpedon-container-b94ad23442f6f947a6b53621edbd0cd0 .wpedon-input {
                width: 171px;
                min-width: 171px;
                max-width: 171px;
            }
        </style><div id='wpedon-container-b94ad23442f6f947a6b53621edbd0cd0' class='wpedon-container wpedon-align-left'><form class='wpedon-form' target='_blank' action='https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr' method='post'><input type='hidden' name='cmd' value='_donations' /><input type='hidden' name='business' value='B6TCR774FCGFQ' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF' /><input type='hidden' name='notify_url' value='https://gazzettasvizzera.org/index.php?wpedon-listener=IPN'><input type='hidden' name='lc' value='it_IT'><input type='hidden' name='bn' value='WPPlugin_SP'><input type='hidden' name='return' value='' /><input type='hidden' name='cancel_return' value='https://gazzettasvizzera.org/cancel' /><input style='border: none !important;width:171px !important;height:47px !important;padding:0px !important;margin: 0px !important;' class='wpedon_paypalbuttonimage' type='image' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/btn/btn_donateCC_LG.gif' border='0' name='submit' alt='Make your payments with PayPal. It is free, secure, effective.' /><img alt='' border='0' style='border:none;display:none;' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif' width='1' height='1'><input type='hidden' name='amount' id='amount_b94ad23442f6f947a6b53621edbd0cd0' value='' /><input type='hidden' name='price' id='price_b94ad23442f6f947a6b53621edbd0cd0' value='' /><input type='hidden' name='item_number' value='' /><input type='hidden' name='item_name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='no_shipping' value='1'><input type='hidden' name='no_note' value='0'><input type='hidden' name='custom' value='19663' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF'></form></div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/ancora-la-previdenza-vecchiaia-e-ancora-un-tema-ambientale/">Ancora la previdenza vecchiaia e ancora un tema ambientale</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un segnale chiarissimo: Sì alla 13a mensilità AVS per gli anziani e No a posticipare il pensionamento. Si apre la sfida per il finanziamento della previdenza vecchiaia.</title>
		<link>https://gazzettasvizzera.org/un-segnale-chiarissimo-si-alla-13a-mensilita-avs-per-gli-anziani-e-no-a-posticipare-il-pensionamento-si-apre-la-sfida-per-il-finanziamento-della-previdenza-vecchiaia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Mar 2024 19:14:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Edizione Aprile 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[AVS]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamento]]></category>
		<category><![CDATA[pensionamento]]></category>
		<category><![CDATA[previdenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gazzettasvizzera.org/?p=23857</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/1-Senza-nome-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Gli svizzeri si sono espressi il 3 marzo su due oggetti “opposti” in relazione alla previdenza vecchiaia. L’interesse è stato alto, ad immagine del 58% dei votanti che si sono recati alle urne. Sì ad una nuova mensilità AVS Sarà possibile “Vivere meglio la pensione” come titolava l’iniziativa lanciata per garantire una tredicesima rendita AVS.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/un-segnale-chiarissimo-si-alla-13a-mensilita-avs-per-gli-anziani-e-no-a-posticipare-il-pensionamento-si-apre-la-sfida-per-il-finanziamento-della-previdenza-vecchiaia/">Un segnale chiarissimo: Sì alla 13a mensilità AVS per gli anziani e No a posticipare il pensionamento. Si apre la sfida per il finanziamento della previdenza vecchiaia.</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/1-Senza-nome-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div id="pl-23857"  class="panel-layout" ><div id="pg-23857-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-23857-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-23857-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><strong>Gli svizzeri si sono espressi il 3 marzo su due oggetti “opposti” in relazione alla previdenza vecchiaia. L’interesse è stato alto, ad immagine del 58% dei votanti che si sono recati alle urne. </strong></p>
<p><strong>Sì ad una nuova mensilità AVS</strong></p>
<p>Sarà possibile “Vivere meglio la pensione” come titolava l’iniziativa lanciata per garantire una tredicesima rendita AVS. Preannunciata nei sondaggi alla vigilia del voto, la maggioranza è stata confermata alle urne dal 58% degli elettori.</p>
<p>I cantoni più favorevoli, senza sorpresa, sono stati quelli latini dove la percentuale di “sì” ha in vari casi superato il 70%. Scettici sono invece stati i cantoni della Svizzera centrale e alcune regioni della Svizzera nordorientale, tra cui San Gallo, Turgovia e Appenzello.</p>
<p>L’approvazione di un’iniziativa popolare, indipendente dal tema, non è cosa frequente in Svizzera. Capita meno di una volta su 10. Quella relativa alla 13<sup>a</sup> AVS è solo la 26<sup>a</sup>, sulle 228 lanciate, dal 1893 a questa parte, e la prima relativa al primo pilastro del sistema di previdenza vecchiaia, malgrado fossero una trentina quelle lanciate.</p>
<p><strong>Inflazione e premi della cassa malati in crescita: argomenti decisivi per “l’aiuto agli anziani”</strong></p>
<p>Lanciata dal fronte dei sindacati l’iniziativa prevede il versamento di tredici rendite di vecchiaia AVS all’anno, invece delle attuali dodici. In un contesto di inflazione e di perdita di potere d’acquisto – con al centro la crescita forte dei premi di cassa malati negli ultimi anni – la proposta dei sindacati è riuscita a mobilitare in praticamente tutti i fronti politici, compresa l’UDC. Di conseguenza anche le reazioni del fronte vincente sono state euforiche. Pierre-Yves Maillard<strong>, </strong>figura carismatica alla presidenza dell’Unione sindacale svizzera, ha commentato dopo il voto che malgrado la maggior ridistribuzione verso i cittadini in terza età il patto sociale nel nostro Paese funziona ancora. «<em>È un messaggio meraviglioso per tutti coloro che hanno lavorato tutta la vita</em>» ha affermato Maillard. È la prima volta che la sinistra vince un’iniziativa popolare sulla questione del potere d’acquisto.</p>
<p><strong>Autocritica e preoccupazione nel fronte borghese</strong></p>
<p>Il fronte borghese e le associazioni economiche sono usciti sconfitti su un tema che fino al 3 marzo non li aveva mai visti perdenti. L’autocritica dei rappresentanti di UDC e PLR era incentrata sul fatto che non si sia stati in grado di fornire risposte sull’AVS o sui costi della salute, mentre Monika Rühl<strong>,</strong> direttrice di economiesuisse, ha dichiarato di essere sorpresa dall’ampiezza del “sì” all’iniziativa e si è detta particolarmente preoccupata per la perdita del patto di solidarietà tra le generazioni. La riflessione delle associazioni economiche è rivolta al finanziamento di un primo pilastro che anche senza 13<sup>a</sup> AVS prevedeva, a partire dal 2031, conti in rosso. «<em>Le possibilità per finanziare l’AVS sono conosciute</em>, ha affermato Rühl: <em>aumentare i contributi salariali, aumentare l’IVA o aumentare il contributo della Confederazione, che però ha già problemi finanziari di suo</em>.»</p>
</div>
</div></div><div id="panel-23857-0-0-1" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="1" ><div class="panel-widget-style panel-widget-style-for-23857-0-0-1" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		><h3 class="widget-title">E adesso? Come finanziare la tredicesima AVS?</h3>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>L’iniziativa popolare approvata si limita, come di consueto, ad affermare un principio. Nella fattispecie il testo sottoposto al popolo afferma che chi è al beneficio di una rendita AVS ha il diritto di un aumento annuale pari a un dodicesimo dell’attuale somma. Non viene specificato quando l’aumento verrà versato o come verrà finanziato. Già durante la campagna e subito dopo la votazione quest’ultimo punto ha diviso gli animi. La sinistra ritiene che le riserve dell’AVS permettano di aspettare ed eventualmente aumentare le entrate in un secondo momento attraverso un aumento delle deduzioni salariali, mentre l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali, ritiene probabile che, anche senza 13<sup>a</sup> AVS, siano in rosso a partire dal 2031.</p>
<p>Accanto all’aumento delle deduzioni salariali un’opzione è l’IVA, che potrebbe essere aumentata dall’8,1% al 9,1%. Oppure il Parlamento potrebbe optare per un mix di queste due misure, integrando anche un aumento del contributo della Confederazione. Ma la situazione attuale delle finanze è tesa ed occorreranno sforzi per rispettare il freno all’indebitamento. Una nuova spesa per l’AVS rischia di imporre ulteriori tagli al bilancio o di aumentare le imposte.</p>
</div>
</div></div></div><div id="panel-23857-0-0-2" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="2" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><strong>Nessuna chance per l’iniziativa per l’aumento dell’età di pensionamento </strong></p>
<p>L’età pensionabile di riferimento in Svizzera resterà, almeno per il momento, a 65 anni. È il responso popolare, chiaro e netto, della seconda iniziativa popolare lanciata dai giovani liberali. Il 74,7% degli svizzeri e tutti i Cantoni si sono opposti all’iniziativa che chiedeva di aumentare a 66 anni l’età di pensionamento e legare quest’ultima con l’aumento della speranza di vita. Il rifiuto è arrivato con percentuali nette che hanno superato il 70% in tutti cantoni ad eccezione del Canton Zugo (69,9%) e del Canton Zurigo (69,5%).</p>
<p>I sondaggi avevano anticipato che le possibilità di riuscita dell’iniziativa erano proibitive. La proposta aveva l’obiettivo di garantire a lungo termine il finanziamento dell’AVS, riducendo le uscite di circa 2 miliardi all’anno.</p>
<p><strong>Preoccupazione per il futuro dell’AVS da parte dei giovani (liberali)</strong></p>
<p>«<em>Oggi è un giorno nero per la nostra generazione e per quelle future. Ci è stata tolta la speranza di ricevere un giorno una pensione decente</em>», ha commentato la votazione Matthias Müller, presidente dei Giovani PLR svizzeri.</p>
<p>L’obiettivo degli iniziativisti era di intervenire in tempo per anticipare le difficoltà a cui, secondo le cifre del Consiglio federale, va incontro l’AVS ed evitare che il sistema pensionistico si trovi in difficoltà. L’iniziativa, con il suo adeguamento “meccanico” all’aumento della speranza di vita sarebbe stata un modo di garantire un finanziamento a lungo termine dell’AVS senza nuove tasse o imposte. Tuttavia secondo il Governo e il Parlamento, l’utilizzo esclusivo di una formula matematica per calcolare l’età della pensione rappresentava un automatismo troppo rigido, ragione per la quale si sono opposti all’iniziativa. A giudizio del Consiglio federale, nel determinare l’età di pensionamento, si devono sempre prendere in considerazione diversi aspetti, come lo sviluppo dell’economia e del mercato del lavoro.</p>
</div>
</div></div><div id="panel-23857-0-0-3" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-last-child" data-index="3" ><div class="panel-widget-style panel-widget-style-for-23857-0-0-3" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		><h3 class="widget-title">A settembre 2024 si torna a parlare di previdenza vecchiaia</h3>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Il 17 marzo dell’anno scorso, il Parlamento ha adottato la riforma del regime pensionistico professionale (Riforma LPP). La riforma mira a rafforzare il finanziamento del 2° pilastro, a mantenere il livello generale delle prestazioni e a migliorare la protezione dei lavoratori part-time, in particolare delle donne. Un referendum è stato indetto con successo contro la riforma. La votazione è prevista, verosimilmente, in settembre.</p>
<p>La riforma si impone per il fatto che le rendite dei regimi pensionistici professionali sono da tempo sotto pressione. Ciò è dovuto all'aumento dell'aspettativa di vita della popolazione e alle fluttuazioni dei mercati dei capitali. La riforma della LPP prevede, tra le altre cose, la riduzione del tasso di conversione, il rafforzamento del processo di risparmio e il supplemento di rendite per la generazione di transizione. La Gazzetta proporrà una panoramica degli argomenti favorevoli e contrari nelle edizioni che precedono la votazione.</p>
<p><em>Angelo Geninazzi</em></p>
</div>
</div></div></div></div><div id="pgc-23857-0-1"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-23857-0-1-0" class="so-panel widget widget_sow-image panel-first-child" data-index="4" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-23857"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/1-Senza-nome.jpg" width="906" height="674" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/1-Senza-nome.jpg 906w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/1-Senza-nome-600x446.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/1-Senza-nome-768x571.jpg 768w" sizes="(max-width: 906px) 100vw, 906px" title="1 Senza nome" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-23857-0-1-1" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="5" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Fonte: https://developer.srgssr.ch/apis/srgssr-polis/docs (Swissinfo.ch)</p>
</div>
</div></div><div id="panel-23857-0-1-2" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="6" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-23857"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/2-Senza-nome.jpg" width="1037" height="488" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/2-Senza-nome.jpg 1037w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/2-Senza-nome-600x282.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/2-Senza-nome-1024x482.jpg 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/2-Senza-nome-768x361.jpg 768w" sizes="(max-width: 1037px) 100vw, 1037px" title="2 Senza nome" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-23857-0-1-3" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="7" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>La campagna dei fautori della 13a mensilità AVS ha mobilitato numerose persone al voto.</p>
</div>
</div></div><div id="panel-23857-0-1-4" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="8" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-23857"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/3-Senza-nome.jpg" width="1029" height="756" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/3-Senza-nome.jpg 1029w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/3-Senza-nome-600x441.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/3-Senza-nome-1024x752.jpg 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/3-Senza-nome-768x564.jpg 768w" sizes="(max-width: 1029px) 100vw, 1029px" title="3 Senza nome" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-23857-0-1-5" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="9" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	Fonte: https://developer.srgssr.ch/apis/srgssr-polis/docs (Swissinfo.ch)</div>
</div></div><div id="panel-23857-0-1-6" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="10" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-23857"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/4-Senza-nome.jpg" width="1006" height="420" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/4-Senza-nome.jpg 1006w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/4-Senza-nome-600x250.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2024/03/4-Senza-nome-768x321.jpg 768w" sizes="(max-width: 1006px) 100vw, 1006px" title="4 Senza nome" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-23857-0-1-7" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="11" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	Nessuna chance per l’aumento dell’età di pensionamento: tutti i cantoni hanno rifiutato l’iniziativa sulle pensioni. </div>
</div></div><div id="panel-23857-0-1-8" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="12" ><div class="panel-widget-style panel-widget-style-for-23857-0-1-8" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		><h3 class="widget-title">La Gazzetta ha bisogno di te.</h3>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Cara lettrice, caro lettore online,<br />
la Gazzetta Svizzera vive anche nella versione online soprattutto grazie ai contributi di lettrici e lettori. Grazie quindi per il tuo contributo, te ne siamo molto grati. Clicca sul bottone "donazione" per effettuare un pagamento con carta di credito o paypal. Nel caso di un bonifico <a href="https://gazzettasvizzera.org/come-ci-finanziamo/">clicca qui</a> per i dettagli.</p>
</div>
</div></div></div><div id="panel-23857-0-1-9" class="so-panel widget panel-last-child" data-index="13" ></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/un-segnale-chiarissimo-si-alla-13a-mensilita-avs-per-gli-anziani-e-no-a-posticipare-il-pensionamento-si-apre-la-sfida-per-il-finanziamento-della-previdenza-vecchiaia/">Un segnale chiarissimo: Sì alla 13a mensilità AVS per gli anziani e No a posticipare il pensionamento. Si apre la sfida per il finanziamento della previdenza vecchiaia.</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
