<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>European Festival Awards Archivi - Gazzettasvizzera.org</title>
	<atom:link href="https://gazzettasvizzera.org/tag/european-festival-awards/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Mensile degli svizzeri in Italia. Fondata nel 1968.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 20 Feb 2026 19:01:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2019/03/cropped-Logo-GS-2019-Quad-32x32.jpg</url>
	<title>European Festival Awards Archivi - Gazzettasvizzera.org</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Paléo Festival di Nyon, il miglior festival europeo</title>
		<link>https://gazzettasvizzera.org/paleo-festival-nyon-miglior-festival-europeo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 15:51:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Edizione Marzo 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani Svizzeri all'Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Giovani Svizzeri]]></category>
		<category><![CDATA[A Greener Future]]></category>
		<category><![CDATA[cultura svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Daniel Rossellat]]></category>
		<category><![CDATA[energia rinnovabile Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[European Festival Awards]]></category>
		<category><![CDATA[festival Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Lago Lemano]]></category>
		<category><![CDATA[Nyon Canton Vaud]]></category>
		<category><![CDATA[Paléo Festival Nyon]]></category>
		<category><![CDATA[Plaine de l’Asse]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità festival]]></category>
		<category><![CDATA[Village du Monde]]></category>
		<category><![CDATA[Yourope]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gazzettasvizzera.org/?p=26038</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/02/concerto-300x300.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" />Durante gli European Festival awards di quest’anno è arrivata la consacrazione: l’associazione europea dei festival Yourope, che premia i migliori festival d’Europa per qualità della programmazione, accoglienza e dei valori intrinsechi allo spettacolo, ha incoronato la manifestazione elvetica la migliore del continente. La magia si rinnova ogni estate a Nyon, Canton Vaud, davanti alla meravigliosa</p>
<p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/paleo-festival-nyon-miglior-festival-europeo/">Paléo Festival di Nyon, il miglior festival europeo</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/02/concerto-300x300.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div id="pl-26038"  class="panel-layout" ><div id="pg-26038-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-26038-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-26038-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Durante gli European Festival awards di quest’anno è arrivata la consacrazione: l’associazione europea dei festival Yourope, che premia i migliori festival d’Europa per qualità della programmazione, accoglienza e dei valori intrinsechi allo spettacolo, ha incoronato la manifestazione elvetica la migliore del continente.</p>
<p>La magia si rinnova ogni estate a Nyon, Canton Vaud, davanti alla meravigliosa cornice del Lago Lemano, dove centinaia di migliaia di persone vengono accolte da tutto il mondo per ballare e vivere un’esperienza indimenticabile lungo l’arco di sei intensi giorni di programmazione.</p>
<p>Per capire come ci si sia arrivati però bisogna tornare alla genesi del festival, indietro di mezzo secolo. Nel 1976, l’avventura comincia con un nome che dice tutto: “First Folk Festival”. Niente praterie oceaniche, niente mega-schermi: si parte da una sala comunale, con circa 1’800 spettatori e un’energia da scommessa collettiva. A metterla in moto è un’associazione culturale no-profit, Paléo Arts &amp; Spectacles, nata dall’esperienza di un club che organizzava concerti e che a un certo punto decide di alzare l’asticella: non più singole serate, ma un appuntamento vero, ripetibile, riconoscibile.</p>
<p>Negli anni successivi, il festival cresce e cambia pelle. Dal 1977 alla fine degli anni Ottanta si sposta all’aperto, a Colovray, vicino al lago: due palchi, un pubblico in aumento, un’identità che si allarga oltre il folk. Tuttavia la svolta arriva durante l’estate del 1990 e coincide con il trasferimento alla Plaine de l’Asse, l’area che oggi è sinonimo stesso di Paléo. È un cambio di scala e di ambizione: la geografia permette di pensare in grande e, da lì in avanti, la traiettoria è quella di un festival che non vuole più essere una bella iniziativa locale, ma un punto fermo europeo.</p>
<p>C’è un dettaglio che spesso sfugge, ma che spiega molto: Paléo non è mai stato soltanto “concerti”. Con il tempo si è aperto a generi diversi e a forme di spettacolo che in un festival rock tradizionale sarebbero accessorie: arti di strada, circo, scenografie, aree tematiche. L’idea è semplice e ambiziosa: far sì che chi entra non compri un biglietto per un artista, ma per un’esperienza. Oggi l’organizzazione parla di centinaia di concerti e spettacoli, più palchi e un pubblico che si misura nell’ordine delle centinaia di migliaia nell’arco della settimana — numeri che non stanno in piedi da soli, se dietro non c’è un’architettura culturale pensata con metodo.</p>
<p>In questa evoluzione, alcune scelte raccontano più di molte statistiche. Una, in particolare, è il “Village du Monde”: un’area dedicata ogni anno a una regione del mondo, con musica, incontri e cucina come strumenti di conoscenza. Non è folklore da cartolina; è un modo per ricordare che l’idea di “aperto” non riguarda solo l’aria, ma anche la testa e di come Paléo continui a usare la programmazione come racconto e ne abbia fatto il suo fil rouge.</p>
<p>La storia del Paléo è anche una storia di persone — e qui il nome è inevitabile: Daniel Rossellat, fondatore e figura-chiave fin dall’inizio. In Svizzera siamo giustamente diffidenti verso le mitologie personali; però è difficile negare che, in questo caso, una visione individuale abbia avuto un ruolo determinante nel trasformare un esperimento giovanile in un’istituzione culturale.</p>
<p>Se il passato spiega la crescita, il presente racconta la direzione. E qui Paléo non fa sconti: la sostenibilità non è più un’aggiunta “verde”, è una linea strategica. Dal 2006 il festival dichiara l’uso di energia elettrica 100% rinnovabile e locale, con audit e misure di riduzione dei consumi. Negli ultimi anni ha anche cercato certificazioni e verifiche esterne: un audit indipendente condotto da A Greener Future (AGF) ha analizzato dati su rifiuti, energia, cibo e mobilità, evidenziando l’impostazione strutturata della politica ambientale.</p>
<p>Ma la notizia che più colpisce riguarda il 2026: il festival annuncia una propria “fattoria solare” adiacente al sito, con 261 pannelli e una produzione stimata oltre i 100’000 kWh annui, dichiarando che coprirà circa metà del fabbisogno elettrico di un’edizione. È un progetto iniziato nel 2023, completato nel 2025 e operativo dal gennaio 2026, pensato come circuito energetico locale con benefici anche per il quartiere in caso di surplus. Tradotto: non solo ridurre l’impatto, ma investire in infrastruttura.</p>
<p>Da giovane svizzero che vive in Italia, mi rendo conto che Paléo è anche un pezzo di identità esportabile. Non perché tutti debbano amarlo, i festival non sono un dovere civico, ma perché condensa alcune caratteristiche del Paese in una forma sorprendentemente pop: l’idea che la qualità non sia elitismo, che l’apertura culturale si costruisca e non si improvvisi, e che persino la festa possa diventare laboratorio di mobilità, energia, convivenza, sicurezza. La parte più interessante, forse, è proprio questa: Paléo è un evento effimero che lascia tracce stabili. In un’epoca in cui le grandi manifestazioni rischiano di essere solo consumo di intrattenimento, qui c’è ancora l’ambizione e la responsabilità di fare comunità.</p>
<p>In fondo, il segreto non è che per sei giorni la Svizzera balli. Il segreto è che lo faccia senza smettere di pensare al giorno dopo. E, onestamente, è un’idea che potremmo esportare ovunque, non solo oltreconfine.</p>
<p><em>Alessandro Ganahl</em></p>
</div>
</div></div></div><div id="pgc-26038-0-1"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-26038-0-1-0" class="so-panel widget widget_sow-image panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-113ccd71f3e6-26038"
			
		>
<div class="sow-image-container">
			<a href="https://www.paypal.com/ncp/payment/UYZ2GF264YXDQ"
					>
			<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-300x300.png" width="200" height="200" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-300x300.png 300w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-600x600.png 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-1024x1024.png 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-768x768.png 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-120x120.png 120w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code.png 1125w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
			</a></div>

</div></div><div id="panel-26038-0-1-1" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="2" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-26038"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/02/image001.webp" width="1024" height="1024" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/02/image001.webp 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/02/image001-600x600.webp 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/02/image001-300x300.webp 300w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/02/image001-768x768.webp 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-26038-0-1-2" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="3" ><div class="panel-widget-style panel-widget-style-for-26038-0-1-2" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		><h3 class="widget-title">La Gazzetta ha bisogno di te.</h3>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Cara lettrice, caro lettore online,<br />
la Gazzetta Svizzera vive anche nella versione online soprattutto grazie ai contributi di lettrici e lettori. Grazie quindi per il tuo contributo, te ne siamo molto grati. Clicca sul bottone "donazione" per effettuare un pagamento con carta di credito o paypal. Nel caso di un bonifico <a href="https://gazzettasvizzera.org/come-ci-finanziamo/">clicca qui</a> per i dettagli.</p>
</div>
</div></div></div><style>
            #wpedon-container-7b428775188b3e9197abc4252b48b7b5 .wpedon-select,
            #wpedon-container-7b428775188b3e9197abc4252b48b7b5 .wpedon-input {
                width: 171px;
                min-width: 171px;
                max-width: 171px;
            }
        </style><div id='wpedon-container-7b428775188b3e9197abc4252b48b7b5' class='wpedon-container wpedon-align-left'><form class='wpedon-form' target='_blank' action='https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr' method='post'><input type='hidden' name='cmd' value='_donations' /><input type='hidden' name='business' value='B6TCR774FCGFQ' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF' /><input type='hidden' name='notify_url' value='https://gazzettasvizzera.org/index.php?wpedon-listener=IPN'><input type='hidden' name='lc' value='it_IT'><input type='hidden' name='bn' value='WPPlugin_SP'><input type='hidden' name='return' value='' /><input type='hidden' name='cancel_return' value='https://gazzettasvizzera.org/cancel' /><input style='border: none !important;width:171px !important;height:47px !important;padding:0px !important;margin: 0px !important;' class='wpedon_paypalbuttonimage' type='image' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/btn/btn_donateCC_LG.gif' border='0' name='submit' alt='Make your payments with PayPal. It is free, secure, effective.' /><img alt='' border='0' style='border:none;display:none;' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif' width='1' height='1'><input type='hidden' name='amount' id='amount_7b428775188b3e9197abc4252b48b7b5' value='' /><input type='hidden' name='price' id='price_7b428775188b3e9197abc4252b48b7b5' value='' /><input type='hidden' name='item_number' value='' /><input type='hidden' name='item_name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='no_shipping' value='1'><input type='hidden' name='no_note' value='0'><input type='hidden' name='custom' value='19663' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF'></form></div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/paleo-festival-nyon-miglior-festival-europeo/">Paléo Festival di Nyon, il miglior festival europeo</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
