<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>giovani socialisti Archivi - Gazzettasvizzera.org</title>
	<atom:link href="https://gazzettasvizzera.org/tag/giovani-socialisti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Mensile degli svizzeri in Italia. Fondata nel 1968.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 Jan 2026 01:05:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>

<image>
	<url>https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2019/03/cropped-Logo-GS-2019-Quad-32x32.jpg</url>
	<title>giovani socialisti Archivi - Gazzettasvizzera.org</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Due No senza appello, in una domenica elettorale di certezze</title>
		<link>https://gazzettasvizzera.org/votazioni-svizzera-2025-iniziative-no-superricchi-servizio-civico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 21:10:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Edizione Dicembre 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio federale]]></category>
		<category><![CDATA[giovani socialisti]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa servizio civico]]></category>
		<category><![CDATA[politica svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà privata]]></category>
		<category><![CDATA[referendum Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[tassazione superricchi]]></category>
		<category><![CDATA[voto popolare]]></category>
		<category><![CDATA[voto svizzero 2025]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gazzettasvizzera.org/?p=25700</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica1-1-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" />Due No senza appello, in una domenica elettorale di certezze Molto temuta alla vigilia, l’iniziativa dei giovani socialisti che chiedeva di tassare i superricchi è stata affossata da quasi 4 elettori su 5. Destino ancor più avverso all’iniziativa sul servizio civico. Attorno al 43% la partecipazione al voto. Un secco No all’iniziativa “spaventa-ricchi” Alla fine,</p>
<p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/votazioni-svizzera-2025-iniziative-no-superricchi-servizio-civico/">Due No senza appello, in una domenica elettorale di certezze</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica1-1-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div id="pl-25700"  class="panel-layout" ><div id="pg-25700-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-25700-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-25700-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<h2>Due No senza appello, in una domenica elettorale di certezze</h2>
<p><strong>Molto temuta alla vigilia, l’iniziativa dei giovani socialisti che chiedeva di tassare i superricchi è stata affossata da quasi 4 elettori su 5. Destino ancor più avverso all’iniziativa sul servizio civico. Attorno al 43% la partecipazione al voto.</strong></p>
<h2>Un secco No all’iniziativa “spaventa-ricchi”</h2>
<p>Alla fine, sono stati solo due comuni a cantare fuori da un coro piuttosto intonato: uno piccolo nel profondo Giura e l’altro, la Città di Berna. Tutti gli altri 2’108 comuni, invece, si sono opposti all’iniziativa dei giovani socialisti, che ha registrato a livello nazionale una percentuale di contrari del 78,3%. Ricordiamo che l’iniziativa intitolata “Per una politica climatica sociale finanziata in modo fiscalmente equo”, chiamata anche “Iniziativa per il futuro”, proponeva una tassazione del 50% sulle successioni e sulle donazioni superiori a 50 milioni di franchi. Secondo gli iniziativisti, le persone facoltose sarebbero all’origine della crisi climatica e, di conseguenza, il gettito di questa nuova imposta avrebbe dovuto essere impiegato a favore della causa ambientale.</p>
<p>Nessuna chance, dunque, ma l’iniziativa ha creato non pochi grattacapi e discussioni sin dal momento del suo lancio. Essa, infatti, chiedeva che le successioni e le donazioni fossero tassate con effetto retroattivo a partire dal giorno della votazione. Inoltre, per evitare che le persone facoltose lasciassero la Svizzera, la Confederazione avrebbe dovuto adottare delle misure. Negli ultimi mesi, i media hanno riferito ripetutamente di persone e famiglie facoltose che, per precauzione, hanno spostato una parte dei loro averi all’estero. Ad esporsi in modo particolare è stato Peter Spuhler, ex parlamentare e conosciuto imprenditore e proprietario di Stadler Rail, un'importante azienda produttrice di treni e veicoli ferroviari.</p>
<h3>Tutti i cantoni contrari</h3>
<p>Le dimensioni della disfatta dei giovani socialisti superano quanto previsto dai sondaggi effettuati nelle settimane precedenti l’esito delle urne. Da questi si delineava una sconfitta certa, ma si attestava in ogni caso una quota di favorevoli attorno al 30%. Così non è stato: in quindici cantoni il “no” ha addirittura raggiunto l’80%. Il dubbio non ha sfiorato alcun cantone, ad immagine di quello meno scettico, Basilea Città, che ha rifiutato l’iniziativa al 66,7%.</p>
<h3>Reazioni di sollievo</h3>
<p>Il comitato d’iniziativa, nei suoi commenti post votazione, ha ritenuto che il dibattito lanciato con l’iniziativa fosse corretto e, al contempo, ha puntato il dito contro la campagna dei contrari, affermando che «<em>mai un’iniziativa è stata combattuta in Svizzera in modo così parziale e distorto</em>».</p>
<p>Dal canto suo, l’ampia alleanza contraria al testo si rallegra del fatto che «<em>il risultato conferma l’impegno della Svizzera a favore della proprietà privata e dell’imprenditoria</em>». Nei commenti dei media si è messo in evidenza come il tentativo dei giovani di sinistra sia stato quello di “colpire” una classe di (stra-)ricchi non identificata, con patrimoni superiori ai 50 milioni di franchi. Il fronte borghese, in una campagna che di fatto è partita molti mesi prima della votazione, è riuscito a dare un volto a queste persone e, in particolare, alle imprese di famiglia di loro proprietà. Questi hanno convinto la popolazione del loro contributo alla società e ai posti di lavoro creati.</p>
<h2>Iniziativa Servizio civico: scopo nobile, applicazione difficile</h2>
<p>I numeri sono impietosi: nessun cantone, e nessuno dei 2’100 comuni, ha approvato l’iniziativa lanciata da un piccolo comitato ginevrino. Alla fine, l’iniziativa è stata respinta dall’84,1% dei cittadini. Uno dei risultati peggiori degli ultimi 25 anni: solo l’iniziativa “Imposta sull’energia invece dell’IVA” nel 2015 era stata bocciata con proporzioni ancora più alte.</p>
<p>Da molte cerchie, nella fase di avvicinamento, sono stati lanciati messaggi di apprezzamento per lo scopo del testo, mentre i sondaggi davano una quota di favorevoli ben superiori a quelli emersi dalle urne. L’iniziativa proponeva di obbligare tutte le persone di nazionalità svizzera, comprese le donne, a svolgere un servizio a beneficio della collettività e dell’ambiente. Questo poteva essere scelto liberamente e avvenire nell’ambito del servizio militare, servizio civile o in altri contesti. Ad opporsi all’iniziativa, oltre Consiglio federale e Parlamento che hanno messo in guardia sui costi supplementari ingenti che avrebbe creato l’iniziativa per datori di lavoro e collettività, vi era sia il fronte per il rafforzamento dell’esercito che temeva che il numero di suoi membri si riducesse o comunque non potesse più essere pianificato secondo le necessità, come pure il fronte per una Svizzera senza esercito.</p>
<p>Questi veti incrociati, e le risorse modeste a disposizione del piccolo comitato ginevrino che ha lanciato l’iniziativa, hanno portato ad un risultato che da tempo non si vedeva in Svizzera: ben oltre 4 cittadini su 5 si sono opposti alla proposta.</p>
<h3>La reazione del Consiglio federale: la milizia non è morta</h3>
<p>L’iniziativa ha toccato un tema legato a doppio filo con il DNA svizzero: la milizia. Nella sua reazione al voto, il Consiglio federale ha riconosciuto l’obiettivo di rafforzare l’impegno sociale dei cittadini, ritenendo però eccessiva la proposta, le cui conseguenze economiche sarebbero state ingenti. Martin Pfister, Consigliere federale del Centro e ministro della sicurezza, ha colto l’occasione per annunciare che il Governo intende aumentare la partecipazione delle donne all’esercito su base volontaria, introducendo una giornata d’orientamento obbligatoria. Inoltre, verranno adottate misure per migliorare la disponibilità del personale nell’esercito e nella protezione civile. Insomma, secondo le reazioni –da destra a sinistra – il No senza appello all’iniziativa non significherebbe una messa in discussione dello spirito della milizia svizzero.</p>
<p><em>Angelo Geninazzi</em></p>
</div>
</div></div></div><div id="pgc-25700-0-1"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-25700-0-1-0" class="so-panel widget widget_sow-image panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-113ccd71f3e6-25700"
			
		>
<div class="sow-image-container">
			<a href="https://www.paypal.com/ncp/payment/UYZ2GF264YXDQ"
					>
			<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-300x300.png" width="200" height="200" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-300x300.png 300w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-600x600.png 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-1024x1024.png 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-768x768.png 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-120x120.png 120w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code.png 1125w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
			</a></div>

</div></div><div id="panel-25700-0-1-1" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="2" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-25700"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica1.jpg" width="1123" height="794" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica1.jpg 1123w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica1-600x424.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica1-1024x724.jpg 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica1-768x543.jpg 768w" sizes="(max-width: 1123px) 100vw, 1123px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-25700-0-1-2" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="3" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Fonte: Swissinfo.ch (https://developer.srgssr.ch/api-catalog/srgssr-polis)</p>
</div>
</div></div><div id="panel-25700-0-1-3" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="4" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-25700"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica2.jpg" width="1123" height="794" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica2.jpg 1123w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica2-600x424.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica2-1024x724.jpg 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica2-768x543.jpg 768w" sizes="(max-width: 1123px) 100vw, 1123px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-25700-0-1-4" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="5" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Preservare le imprese di famiglia: la strategia dei contrari all’iniziativa ha convinto quasi 4 elettori su 5.</p>
</div>
</div></div><div id="panel-25700-0-1-5" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="6" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-25700"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica3.jpg" width="1123" height="794" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica3.jpg 1123w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica3-600x424.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica3-1024x724.jpg 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica3-768x543.jpg 768w" sizes="(max-width: 1123px) 100vw, 1123px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-25700-0-1-6" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="7" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Non tragga in inganno questo cartellone del fronte contrario: il tema centrale contro l’iniziativa riguardava la sicurezza e i costi per datori di lavoro e Stato.</p>
</div>
</div></div><div id="panel-25700-0-1-7" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="8" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-25700"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica4.jpg" width="1123" height="794" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica4.jpg 1123w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica4-600x424.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica4-1024x724.jpg 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/politica4-768x543.jpg 768w" sizes="(max-width: 1123px) 100vw, 1123px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-25700-0-1-8" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="9" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Fonte: Swissinfo.ch (https://developer.srgssr.ch/api-catalog/srgssr-polis)</p>
</div>
</div></div><div id="panel-25700-0-1-9" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="10" ><div class="panel-widget-style panel-widget-style-for-25700-0-1-9" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		><h3 class="widget-title">La Gazzetta ha bisogno di te.</h3>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Cara lettrice, caro lettore online,<br />
la Gazzetta Svizzera vive anche nella versione online soprattutto grazie ai contributi di lettrici e lettori. Grazie quindi per il tuo contributo, te ne siamo molto grati. Clicca sul bottone "donazione" per effettuare un pagamento con carta di credito o paypal. Nel caso di un bonifico <a href="https://gazzettasvizzera.org/come-ci-finanziamo/">clicca qui</a> per i dettagli.</p>
</div>
</div></div></div><style>
            #wpedon-container-5551335c1f1967fed5ae5857e1c660d0 .wpedon-select,
            #wpedon-container-5551335c1f1967fed5ae5857e1c660d0 .wpedon-input {
                width: 171px;
                min-width: 171px;
                max-width: 171px;
            }
        </style><div id='wpedon-container-5551335c1f1967fed5ae5857e1c660d0' class='wpedon-container wpedon-align-left'><form class='wpedon-form' target='_blank' action='https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr' method='post'><input type='hidden' name='cmd' value='_donations' /><input type='hidden' name='business' value='B6TCR774FCGFQ' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF' /><input type='hidden' name='notify_url' value='https://gazzettasvizzera.org/index.php?wpedon-listener=IPN'><input type='hidden' name='lc' value='it_IT'><input type='hidden' name='bn' value='WPPlugin_SP'><input type='hidden' name='return' value='' /><input type='hidden' name='cancel_return' value='https://gazzettasvizzera.org/cancel' /><input style='border: none !important;width:171px !important;height:47px !important;padding:0px !important;margin: 0px !important;' class='wpedon_paypalbuttonimage' type='image' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/btn/btn_donateCC_LG.gif' border='0' name='submit' alt='Make your payments with PayPal. It is free, secure, effective.' /><img alt='' border='0' style='border:none;display:none;' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif' width='1' height='1'><input type='hidden' name='amount' id='amount_5551335c1f1967fed5ae5857e1c660d0' value='' /><input type='hidden' name='price' id='price_5551335c1f1967fed5ae5857e1c660d0' value='' /><input type='hidden' name='item_number' value='' /><input type='hidden' name='item_name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='no_shipping' value='1'><input type='hidden' name='no_note' value='0'><input type='hidden' name='custom' value='19663' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF'></form></div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/votazioni-svizzera-2025-iniziative-no-superricchi-servizio-civico/">Due No senza appello, in una domenica elettorale di certezze</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Due iniziative: tanta preoccupazione, ma quante chances?</title>
		<link>https://gazzettasvizzera.org/svizzera-iniziative-popolari-novembre-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Oct 2025 20:36:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Edizione Novembre 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[giovani socialisti]]></category>
		<category><![CDATA[GISO]]></category>
		<category><![CDATA[imposta successione]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative popolari]]></category>
		<category><![CDATA[obbligo civico]]></category>
		<category><![CDATA[politica climatica]]></category>
		<category><![CDATA[servizio civico]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[voto popolare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gazzettasvizzera.org/?p=25613</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica2-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Il 30 novembre, i cittadini svizzeri si pronunceranno su due proposte lanciate dalla popolazione. Soprattutto quella dei giovani socialisti ha già destato grande scalpore e preoccupato le cerchie economiche. Ma i sondaggi sembrano darle poche possibilità di approvazione. La GISO, i superricchi e la grande ansia L’iniziativa popolare “Per una politica climatica sociale finanziata in</p>
<p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/svizzera-iniziative-popolari-novembre-2025/">Due iniziative: tanta preoccupazione, ma quante chances?</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica2-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div id="pl-25613"  class="panel-layout" ><div id="pg-25613-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-25613-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-25613-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><strong>Il 30 novembre, i cittadini svizzeri si pronunceranno su due proposte lanciate dalla popolazione. Soprattutto quella dei giovani socialisti ha già destato grande scalpore e preoccupato le cerchie economiche. Ma i sondaggi sembrano darle poche possibilità di approvazione. </strong></p>
<h3>La GISO, i superricchi e la grande ansia</h3>
<p>L’iniziativa popolare “Per una politica climatica sociale finanziata in modo fiscalmente equo” chiamata anche “Iniziativa per il futuro” è stata lanciata dalla Gioventù Socialista (GISO) e propone a livello federale di introdurre un’imposta sulle successioni e sulle donazioni a partire da una franchigia di 50 milioni di franchi. L’aliquota d’imposta fissata nell’iniziativa è del 50%. Se, ad esempio, una persona lascia in eredità 150 milioni di franchi – anche sotto forma di un’impresa o parco immobiliare – 50 milioni sono esenti da imposta, mentre 100 milioni vengono tassati al 50%. L’imposta da pagare ammonterebbe dunque a 50 milioni di franchi. Il gettito che ne deriverebbe sarebbe da destinare alla lotta contro il cambiamento climatico.</p>
<p>L’iniziativa al voto tra poche settimane sta per occupando la politica e l’economia elvetica sin dal momento in cui sono state raccolte le firme. Prevede infatti che l’entrata in vigore diventi effettiva il giorno della votazione. Concretamente, se l’iniziativa popolare fosse accolta il prossimo 30 novembre e il giorno successivo morisse in Svizzera una persona con una sostanza superiore a 50 milioni, l’eredità sarebbe tassata malgrado l’entrata in vigore e le disposizioni esecutive non siano ancora state decise dal Parlamento. Il testo dell’iniziativa recita inoltre un divieto di lasciare la Svizzera per i potenziali contribuenti, rispettivamente un’“imposta di partenza”, per la quale una persona facoltosa o un’azienda che lascia la Svizzera dopo la votazione e prima dell’entrata in vigore dell’imposta sia chiamato alla cassa “retroattivamente”. In un suo messaggio e chiarimento, il Consiglio federale ha anticipato che queste opzioni sarebbero difficilmente praticabili.</p>
<h3>«Necessario chiamare alla cassa chi inquina»</h3>
<p>Secondo i giovani socialisti, le persone ricche commetterebbero “crimini climatici” e, in generale, produrrebbero più CO₂ rispetto alle altre fasce di popolazione e dovrebbero dunque contribuire di più alla protezione del clima. Per raggiungere gli obiettivi climatici servirebbero 12 miliardi di franchi all’anno d’investimenti e secondo gli inziativisti l’imposta su successione e donazione porterebbe alla metà di questo importo.</p>
<p>Queste stime sono contestate dai calcoli della Confederazione, i quali indicano che l’iniziativa potrebbe anche portare ad una riduzione delle entrate per Confederazione, Cantoni e Comuni, perché i soggetti potenzialmente colpiti potrebbero trasferirsi all’estero o rinunciare a stabilirsi in Svizzera, con conseguenti perdite anche sul fronte dell’imposta sul reddito e sulla sostanza.</p>
<h3>«Una tassa espropriativa»</h3>
<p>Sul fronte dei contrari, l’ansia è percettibile e non solo dall’inizio della campagna elettorale. Anzi, l’avvicinarsi del voto equivale per molti ad un sollievo. Infatti, le clausole di retroattività che creano incertezza hanno suscitato negli ultimi anni molti dubbi, dato lo spunto per numerose conferenze sul tema e atti parlamentari che chiedevano lumi sui possibili scenari. Secondo i contrari, si tratta di un’imposta espropriativa, suscettibile di minare la continuità delle aziende di famiglia. La tassazione del 50% porterebbe gli imprenditori a smembrare le aziende o indebitarsi dal momento che l’imposta solleciterebbe liquidità non disponibili.</p>
<p>I primi sondaggi, svolti a poco meno di due mesi dalla votazione, indicano uno scetticismo piuttosto diffuso. Resta da vedere se i favorevoli alla proposta riusciranno a recuperare terreno con l’avvicinarsi del termine di votazione.</p>
<h3>Per una Svizzera che si impegna</h3>
<p>Il secondo oggetto in votazione, dai sondaggi sembra invece più combattuto anche perché nel suo spirito l’iniziativa raccoglie simpatie da destra a sinistra. Tuttavia, il Consiglio federale, il Parlamento e l’economia sono scesi in campo contro l’iniziativa “Per una Svizzera che si impegna”. La proposta chiede di introdurre l’obbligo, per tutte le persone di cittadinanza svizzera, di prestare un servizio a beneficio della collettività e dell’ambiente. Questo obbligo verrebbe esteso anche alle donne.</p>
<p>Il servizio deve essere prestato sotto forma di servizio militare o, a scelta, attraverso un altro servizio riconosciuto dalla legge. Secondo l’iniziativa, il Parlamento può prevedere che anche le persone che non hanno la cittadinanza svizzera sottostiano all’obbligo.</p>
<h3>«Parità di genere, coesione e impegno civile»</h3>
<p>L’iniziativa è stata lanciata da servicecitoyen.ch, un’associazione con sede a Ginevra, ed è sostenuta dai Verdi liberali, il Partito evangelico, il Partito pirata, i Giovani del Centro e da diverse associazioni.</p>
<p>Gli iniziativisti denunciano che attualmente solo gli uomini svizzeri siano soggetti all’obbligo di servire, mentre donne e stranieri no. Un servizio civico universale contribuirebbe alla parità di genere, alla coesione sociale e a valorizzare l’impegno civile. Ma non solo: la riforma potrebbe garantire gli effettivi necessari all’esercito e alla protezione civile.</p>
<h3>Contrari Consiglio federale e Parlamentare</h3>
<p>La campagna attorno a questo tema è modesta. Tra i contrari si sono opposti soprattutto membri del Consiglio federale, ritendendo lodevole lo spirito dell’iniziativa ma mettendo in guardia sulle sue conseguenze: il Governo stima che ogni anno verrebbero arruolate quasi 70’000 persone mentre il fabbisogno ammonterebbe a circa 30’400 persone.</p>
<p>Non sarebbe dunque opportuno destinare un numero così elevato di persone a compiti che non corrispondono alle loro competenze professionali e per i quali sono meno qualificate. Un capitolo riguarda i costi: le spese annuali per l’indennità per perdita di guadagno (IPG) e per l’assicurazione militare raddoppierebbero, raggiungendo rispettivamente 1,6 miliardi e 320 milioni di franchi. Il mercato del lavoro verrebbe privato del doppio della manodopera attuale e le aziende datrici di lavoro dovrebbero sostenere costi elevati per compensare le assenze. Questa la ragione dell’impegno contro l’iniziativa da parte dell’economia.</p>
<p><em>Angelo Geninazzi</em></p>
</div>
</div></div></div><div id="pgc-25613-0-1"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-25613-0-1-0" class="so-panel widget widget_sow-image panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-25613"
			
		>
<div class="sow-image-container">
			<a href="https://www.paypal.com/ncp/payment/UYZ2GF264YXDQ"
					>
			<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/dona-ora-gazzetta-svizzera-300x300.webp" width="200" height="200" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/dona-ora-gazzetta-svizzera-300x300.webp 300w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/dona-ora-gazzetta-svizzera-600x600.webp 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/dona-ora-gazzetta-svizzera-768x768.webp 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/dona-ora-gazzetta-svizzera-120x120.webp 120w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/dona-ora-gazzetta-svizzera.webp 1024w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
			</a></div>

</div></div><div id="panel-25613-0-1-1" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="2" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-25613"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica2.jpg" width="900" height="600" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica2.jpg 900w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica2-600x400.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica2-768x512.jpg 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica2-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" title="Testi politica2" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-25613-0-1-2" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="3" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><em>I giovani socialisti, impegnati in quella che i contrari definiscono “assalto alla ricchezza”.</em></p>
</div>
</div></div><div id="panel-25613-0-1-3" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="4" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-25613"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica3.jpg" width="412" height="274" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica3.jpg 412w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica3-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 412px) 100vw, 412px" title="Testi politica3" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-25613-0-1-4" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="5" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><em>Oggi il tema delle imposte di donazione e successione è regolato direttamente nei cantoni.</em></p>
</div>
</div></div><div id="panel-25613-0-1-5" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="6" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-25613"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica4.jpg" width="852" height="568" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica4.jpg 852w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica4-600x400.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica4-768x512.jpg 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica4-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 852px) 100vw, 852px" title="Testi politica4" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-25613-0-1-6" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="7" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><em>I ricchi inquinerebbero di più rispetto agli altri e dunque vanno chiamati alla cassa per risanare l’ambiente: questa la richiesta dell’iniziativa per il futuro.</em></p>
</div>
</div></div><div id="panel-25613-0-1-7" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="8" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-25613"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica5.jpg" width="928" height="619" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica5.jpg 928w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica5-600x400.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica5-768x512.jpg 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica5-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 928px) 100vw, 928px" title="Testi politica5" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-25613-0-1-8" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="9" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><em>Non solo uomini svizzeri, ma anche donne ed eventualmente cittadini stranieri: l’iniziativa chiede che tutti siano obbligati a fornire un contributo alla collettività</em></p>
</div>
</div></div><div id="panel-25613-0-1-9" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="10" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-25613"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica6.jpg" width="1254" height="705" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica6.jpg 1254w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica6-600x337.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica6-1024x576.jpg 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/10/Testi-politica6-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1254px) 100vw, 1254px" title="Testi politica6" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-25613-0-1-10" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="11" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><em>Il Consiglio federale argomenta che già oggi le donne hanno la possibilità di svolgere il servizio militare. Un obbligo sovraccaricherebbe le strutture e i costi.</em></p>
</div>
</div></div><div id="panel-25613-0-1-11" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="12" ><div class="panel-widget-style panel-widget-style-for-25613-0-1-11" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		><h3 class="widget-title">La Gazzetta ha bisogno di te.</h3>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Cara lettrice, caro lettore online,<br />
la Gazzetta Svizzera vive anche nella versione online soprattutto grazie ai contributi di lettrici e lettori. Grazie quindi per il tuo contributo, te ne siamo molto grati. Clicca sul bottone "donazione" per effettuare un pagamento con carta di credito o paypal. Nel caso di un bonifico <a href="https://gazzettasvizzera.org/come-ci-finanziamo/">clicca qui</a> per i dettagli.</p>
</div>
</div></div></div><style>
            #wpedon-container-b9a16413f873fc6df2a10280da93fbc6 .wpedon-select,
            #wpedon-container-b9a16413f873fc6df2a10280da93fbc6 .wpedon-input {
                width: 171px;
                min-width: 171px;
                max-width: 171px;
            }
        </style><div id='wpedon-container-b9a16413f873fc6df2a10280da93fbc6' class='wpedon-container wpedon-align-left'><form class='wpedon-form' target='_blank' action='https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr' method='post'><input type='hidden' name='cmd' value='_donations' /><input type='hidden' name='business' value='B6TCR774FCGFQ' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF' /><input type='hidden' name='notify_url' value='https://gazzettasvizzera.org/index.php?wpedon-listener=IPN'><input type='hidden' name='lc' value='it_IT'><input type='hidden' name='bn' value='WPPlugin_SP'><input type='hidden' name='return' value='' /><input type='hidden' name='cancel_return' value='https://gazzettasvizzera.org/cancel' /><input style='border: none !important;width:171px !important;height:47px !important;padding:0px !important;margin: 0px !important;' class='wpedon_paypalbuttonimage' type='image' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/btn/btn_donateCC_LG.gif' border='0' name='submit' alt='Make your payments with PayPal. It is free, secure, effective.' /><img alt='' border='0' style='border:none;display:none;' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif' width='1' height='1'><input type='hidden' name='amount' id='amount_b9a16413f873fc6df2a10280da93fbc6' value='' /><input type='hidden' name='price' id='price_b9a16413f873fc6df2a10280da93fbc6' value='' /><input type='hidden' name='item_number' value='' /><input type='hidden' name='item_name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='no_shipping' value='1'><input type='hidden' name='no_note' value='0'><input type='hidden' name='custom' value='19663' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF'></form></div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/svizzera-iniziative-popolari-novembre-2025/">Due iniziative: tanta preoccupazione, ma quante chances?</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
