<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ticino Archivi - Gazzettasvizzera.org</title>
	<atom:link href="https://gazzettasvizzera.org/tag/ticino/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Mensile degli svizzeri in Italia. Fondata nel 1968.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 22 May 2026 15:59:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2019/03/cropped-Logo-GS-2019-Quad-32x32.jpg</url>
	<title>Ticino Archivi - Gazzettasvizzera.org</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Promozione territoriale e produzioni cinematografiche: opportunità e collaborazioni internazionali</title>
		<link>https://gazzettasvizzera.org/film-commission-svizzera-italia-cinema-collaborazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 15:46:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Congresso 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Edizione Giugno 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperazione internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Film Commission]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Locarno]]></category>
		<category><![CDATA[produzione audiovisiva]]></category>
		<category><![CDATA[promozione territoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Ticino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gazzettasvizzera.org/?p=26412</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/congresso-1-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" />Dopo il capitolo sui cambiamenti climatici e le sfide condivise dall’Emilia Romagna e la Svizzera, l’attenzione degli oltre 120 partecipanti al Congresso si è spostata sulla promozione territoriale e le produzioni cinematografiche, introdotte da Fossati come «uno degli strumenti più belli per fare condivisione». Ivana Sambo, conoscitrice delle realtà cinematografiche e moderatrice del confronto sul</p>
<p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/film-commission-svizzera-italia-cinema-collaborazione/">Promozione territoriale e produzioni cinematografiche: opportunità e collaborazioni internazionali</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/congresso-1-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div id="pl-26412"  class="panel-layout" ><div id="pg-26412-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-26412-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-26412-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Dopo il capitolo sui cambiamenti climatici e le sfide condivise dall’Emilia Romagna e la Svizzera, l’attenzione degli oltre 120 partecipanti al Congresso si è spostata sulla promozione territoriale e le produzioni cinematografiche, introdotte da Fossati come «<strong>uno degli strumenti più belli per fare condivisione</strong>».</p>
<p><strong>Ivana Sambo</strong>, conoscitrice delle realtà cinematografiche e moderatrice del confronto sul tema, ha introdotto il cinema come motore dell’economia, turismo e cooperazione internazionale. Sempre più territori investono in produzioni cinematografiche per attirare investimenti e indotto.</p>
<p>Il presidente della Ticino Film Commission, <strong>Claudio Franscella</strong> ha spiegato orgogliosamente come il Ticino abbia accolto negli ultimi 10 anni più di 300 produzioni, generando oltre 26 milioni di indotto sul territorio del cantone meridionale della Svizzera. Ma, secondo Franscella, il vero valore è costituto dalle relazioni instaurate, in particolare con l’Italia. Il “Sesso degli Angeli” di Pieraccioni è stato girato in parte a Lugano. “Bambine” di Valentina e Nicole Bertani, a Mendrisio. Le coproduzioni e collaborazione tra Svizzera e Italia funzionano molto bene secondo il presidente della prima Film Commission in Svizzera, che ha messo in luce anche il valore del Festival del Film di Locarno, città di cui è vicesindaco. «<em>Non dobbiamo collaborare solo quando capita, dobbiamo volerlo e pianificarlo. Così possiamo raccontare storie che attraversano i confini</em>», ha concluso Franscella.</p>
<p>Nel dialogo con Ivana Sambo, Fabio Abagnato (Emilia-Romagna Film Commission) e Lisa Barzaghi (direttrice della Ticino Film Commission) hanno riflettuto sullo strumento del cinema sotto l’aspetto sia economico che culturale. Già oggi “Elisa” e “Le Bambine” sono oggetto di una collaborazione tra Svizzera ed Emilia-Romagna. Barzaghi ha illustrato come le collaborazioni tra Italia e Svizzera siano state facilitate grazie ad un fondo dell’Ufficio federale della cultura. L’Italia è uno dei paesi con cui la Svizzera coproduce di più.</p>
<p>Abagnato ha evidenziato il forte legame con il territorio del cinema, che i vari fondi possono sviluppare in forma di cooperazione. In Svizzera, rispetto all’Italia, le Film Commission sono arrivate molto dopo. Il Ticino è stato precursore nel 2014, attualmente le Film Commission sono (solo) quattro. Barzaghi ha illustrato come la sua sia diventata nel frattempo un centro di competenze per l’audiovisivo.</p>
<h2>In Italia al centro la qualità cultura, in Svizzera le ricadute economiche</h2>
<p>In Italia, ha spiegato Abagnato, vi sono Film Commission in tutte le regioni, ed erano già nate negli anni ‘90 per facilitare l’accoglienza delle produzioni e concorrendo ad aumentare la qualità delle opere, malgrado la politica racconti delle ricadute sul territorio degli Euro investiti. Questo, però, è solo un corollario poiché prima di tutto viene valutata la qualità delle opere sottoposte.</p>
<p>In Ticino, per contro, la Film Commission è nata come spunto economico, più che culturale. Di conseguenza, le considerazioni di Barzaghi vertono sull’indotto economico e sulla “prima missione” della sua commissione. Su un tema tutti convergono: il cinema è in grado di unire politiche (della formazione, dell’economia e della cultura), territori e persone. Un vero valore aggiunto.</p>
<p>Dove si vedono i responsabili delle Film Commission tra 10 anni? Secondo Barzaghi il tema dell’intelligenza artificiale toccherà certamente anche l’industria cinematografica, ma a dominare sarà sempre l’autenticità. Dello stesso parere è Abagnato, che ritiene che l’intelligenza artificiale necessiterà sempre di umanità, emozioni e verità. Il cinema vero è frutto di riprese su 15 giorni in cui una troupe gira su un territorio, lavorando giorno e notte, mangiando insieme e respirando il clima di un set. Questo rimane insostituibile nonostante le nuove tecnologie.</p>
</div>
</div></div></div><div id="pgc-26412-0-1"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-26412-0-1-0" class="so-panel widget widget_sow-image panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-113ccd71f3e6-26412"
			
		>
<div class="sow-image-container">
			<a href="https://www.paypal.com/ncp/payment/UYZ2GF264YXDQ"
					>
			<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-300x300.png" width="200" height="200" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-300x300.png 300w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-600x600.png 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-1024x1024.png 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-768x768.png 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-120x120.png 120w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code.png 1125w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
			</a></div>

</div></div><div id="panel-26412-0-1-1" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="2" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-26412"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Congresso10.webp" width="858" height="482" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Congresso10.webp 858w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Congresso10-600x337.webp 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Congresso10-768x431.webp 768w" sizes="(max-width: 858px) 100vw, 858px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-26412-0-1-2" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="3" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>«L’audiovisivo è identità e racconto, un territorio fertile per la messa in relazione di territori»</p>
</div>
</div></div><div id="panel-26412-0-1-3" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="4" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-26412"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Congresso11.webp" width="751" height="514" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Congresso11.webp 751w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Congresso11-600x411.webp 600w" sizes="(max-width: 751px) 100vw, 751px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-26412-0-1-4" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="5" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Ivana Sambo (a sinistra) in dialogo con Fabio Abagnato e Lisa Barzaghi</p>
</div>
</div></div><div id="panel-26412-0-1-5" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="6" ><div class="panel-widget-style panel-widget-style-for-26412-0-1-5" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		><h3 class="widget-title">La Gazzetta ha bisogno di te.</h3>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Cara lettrice, caro lettore online,<br />
la Gazzetta Svizzera vive anche nella versione online soprattutto grazie ai contributi di lettrici e lettori. Grazie quindi per il tuo contributo, te ne siamo molto grati. Clicca sul bottone "donazione" per effettuare un pagamento con carta di credito o paypal. Nel caso di un bonifico <a href="https://gazzettasvizzera.org/come-ci-finanziamo/">clicca qui</a> per i dettagli.</p>
</div>
</div></div></div><style>
            #wpedon-container-912df5d67bdc2336c5687ad0ae38398a .wpedon-select,
            #wpedon-container-912df5d67bdc2336c5687ad0ae38398a .wpedon-input {
                width: 171px;
                min-width: 171px;
                max-width: 171px;
            }
        </style><div id='wpedon-container-912df5d67bdc2336c5687ad0ae38398a' class='wpedon-container wpedon-align-left'><form class='wpedon-form' target='_blank' action='https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr' method='post'><input type='hidden' name='cmd' value='_donations' /><input type='hidden' name='business' value='B6TCR774FCGFQ' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF' /><input type='hidden' name='notify_url' value='https://gazzettasvizzera.org/index.php?wpedon-listener=IPN'><input type='hidden' name='lc' value='it_IT'><input type='hidden' name='bn' value='WPPlugin_SP'><input type='hidden' name='return' value='' /><input type='hidden' name='cancel_return' value='https://gazzettasvizzera.org/cancel' /><input style='border: none !important;width:171px !important;height:47px !important;padding:0px !important;margin: 0px !important;' class='wpedon_paypalbuttonimage' type='image' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/btn/btn_donateCC_LG.gif' border='0' name='submit' alt='Make your payments with PayPal. It is free, secure, effective.' /><img alt='' border='0' style='border:none;display:none;' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif' width='1' height='1'><input type='hidden' name='amount' id='amount_912df5d67bdc2336c5687ad0ae38398a' value='' /><input type='hidden' name='price' id='price_912df5d67bdc2336c5687ad0ae38398a' value='' /><input type='hidden' name='item_number' value='' /><input type='hidden' name='item_name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='no_shipping' value='1'><input type='hidden' name='no_note' value='0'><input type='hidden' name='custom' value='19663' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF'></form></div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/film-commission-svizzera-italia-cinema-collaborazione/">Promozione territoriale e produzioni cinematografiche: opportunità e collaborazioni internazionali</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Acque che uniscono – Acque che dividono</title>
		<link>https://gazzettasvizzera.org/bruno-storni-gestione-acque-alpine-lago-maggiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 14:42:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Edizione Giugno 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Il Personaggio]]></category>
		<category><![CDATA[acque alpine]]></category>
		<category><![CDATA[acquedotto Gordola]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Storni]]></category>
		<category><![CDATA[Cambiamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[Congresso Collegamento]]></category>
		<category><![CDATA[gestione delle acque]]></category>
		<category><![CDATA[Lago Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[protezione del territorio]]></category>
		<category><![CDATA[risorse idriche]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità idrica]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Ticino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gazzettasvizzera.org/?p=26387</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/person-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Nell’ambito del Congresso del Collegamento, il Consigliere nazionale Bruno Storni, ingegnere, ha raccontato la sua esperienza nell’ambito della gestione delle acque, uno strumento ambientale e, sempre di più, politico. L'esperienza di Storni con l'acquedotto di Gordola è considerata un modello di eccellenza tecnologica e sostenibilità, tanto da aver ottenuto riconoscimenti internazionali. In qualità di capo</p>
<p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/bruno-storni-gestione-acque-alpine-lago-maggiore/">Acque che uniscono – Acque che dividono</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/person-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div id="pl-26387"  class="panel-layout" ><div id="pg-26387-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-26387-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-26387-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Nell’ambito del Congresso del Collegamento, il Consigliere nazionale Bruno Storni, ingegnere, ha raccontato la sua esperienza nell’ambito della gestione delle acque, uno strumento ambientale e, sempre di più, politico. L'esperienza di Storni con l'acquedotto di Gordola è considerata un modello di eccellenza tecnologica e sostenibilità, tanto da aver ottenuto riconoscimenti internazionali. In qualità di capo Dicastero (approvvigionamento idrico, energia e mobilità), Storni ha guidato la trasformazione di una rete desueta e in deficit in un sistema all'avanguardia. La Gazzetta si è intrattenuta con lui a margine del Congresso di Bologna, parlando del “suo” acquedotto come pure della regolazione delle acque a cavallo tra Svizzera e Italia.</p>
<p><strong>Onorevole Storni, quanto siamo preparati oggi ad affrontare eventi estremi legati all’acqua nelle regioni alpine?</strong></p>
<p>«<em>Poco preparati, come dimostrano i disastri che i recenti eventi estremi hanno causato in Mesolcina e in Valle Maggia (Canton Ticino) ma anche a Gondo (Canton Vallese) con purtroppo numerosi morti.</em>»</p>
<p><strong>Quali sono le principali sfide nella gestione sostenibile delle acque tra Alpi svizzere e territori limitrofi italiani?</strong></p>
<p>«<em>Da una parte i sempre più frequenti periodi di siccità quando in Italia non arriva più abbastanza acqua dalle Alpi e dall’altra quando abbiamo eventi con fortissime precipitazioni, situazioni che con il surriscaldamento del clima stanno diventando più frequenti e intense. Gestire questi estremi regimi delle acque è più facile da dire che da fare.</em>»</p>
<p><strong>Dove vede le maggiori lacune a livello politico nella gestione delle risorse idriche?</strong></p>
<p>«<em>Credo siano gli interessi contrastanti citati prima. Sulla Pianura padana abbiamo storiche coltivazioni agricole irrigate ancora alla vecchia maniera con grandi fabbisogni e sprechi d’acqua. Anche le bonifiche del passato, con l’incanalamento dei fiumi, hanno tolto spazi al deflusso dell’acqua, come l’ampliamento delle zone agricole e edificabili.</em>»</p>
<p><strong>Gli eventi recenti in Ticino e in Italia mostrano una crescente vulnerabilità: siamo di fronte a una nuova normalità?</strong></p>
<p>«<em>Sì. I sempre più frequenti eventi estremi legati al riscaldamento climatico derivano dall’accumulo di enormi masse di vapore acqueo nell’atmosfera, che quando si scaricano in grandi quantitativi creano enormi danni al territorio. Questo non è (ancora) stato modellato per queste situazioni.</em>»</p>
<p><strong>Quali misure concrete e urgenti dovrebbero essere adottate per prevenire catastrofi come quelle in Valle Maggia o in Emilia-Romagna?</strong></p>
<p>«<em>Idealmente, alla fonte, eliminando le immissioni di gas a effetto serra, ma questo è un discorso attuabile a livello globale e avrà effetti a medio-lungo termine. In parallelo, dovremmo considerare misure per gestire le grandi improvvise masse d’acqua che molti corsi d’acqua non posso accogliere negli alvei attuali. Un esempio è Zurigo, dove – per gestire le potenziali piene del fiume Sihl che allagherebbero buona parte della città e la stazione ferroviaria – si sta realizzando un enorme tunnel per deviare l’acqua di piena verso il lago di Zurigo e non lasciarla entrare in città.</em></p>
<p><em>In altre situazioni occorre riallargare gli alvei dei fiumi. Ma soluzioni di questo tipo non sono sempre possibili. In Ticino possiamo basarci in parte sui bacini idroelettrici che contribuiscono a fermare l’acqua, limitando i danni a valle.</em>»</p>
<p><strong>Il suo impegno per l’acquedotto di Gordola ha avuto eco internazionale, addirittura in Cina: cosa ha imparato da questa esperienza?</strong></p>
<p>«<em>Molto, in particolare che è possibile gestire un acquedotto in modo sostenibile ed economico, ma soprattutto che ci vuole costanza e si può sempre contare sullo sviluppo tecnologico e sfruttare al meglio le innovazioni per nuove applicazioni.</em>»</p>
<p><strong>Può raccontarci un momento chiave in cui ha capito l’importanza strategica di queste infrastrutture?</strong></p>
<p>«<em>Esaminando i problemi dell’Azienda Acqua Potabile Comunale e calcolando il bilancio idrico presi atto di notevoli perdite dovute al pessimo stato degli impianti. Mi sono detto che, sebbene interrate e non visibili – e direi dimenticate dai politici – doveva essere possibile monitorarle e mantenerle meglio, evitando sprechi. Da ingegnere elettronico conosco come si misurano i flussi di corrente in circuiti complessi: una rete idrica ha caratteristiche e regole matematiche simili a circuiti elettrici.</em></p>
<p><em>Sviluppammo con i mezzi allora a disposizione metodi di misura particolari per identificare le zone della rete con le maggiori perdite, che abbiamo trovato ed eliminato in breve tempo. Da allora abbiamo continuato a cercare e adottare sempre nuove tecnologie e processi per mantenere l’infrastruttura in uno stato efficiente, rinnovando anche sorgenti e bacini e sensibilizzando i cittadini all’uso parsimonioso dell’acqua.</em>»</p>
<p><strong>Cosa consiglierebbe ad altre regioni che devono modernizzare le proprie reti idriche?</strong></p>
<p>«<em>Invito ad adottare le tecnologie che nel frattempo sono a diposizione e rivedere certi modelli di consumo.</em>»</p>
<p><strong>Come si può migliorare la collaborazione transfrontaliera nella gestione dei rischi idrici?</strong></p>
<p>«<em>Non è facile poiché ogni situazione è diversa. Ad esempio, il Lago Maggiore è molto particolare, ha un enorme bacino imbrifero di 6’500 km<sup>2</sup> pari a 3 volte la superficie del Canton Ticino e comprende il lago di Lugano, che defluisce nel Lago Maggiore. Inoltre, dispone di un sistema di regolazione del livello che permette di evitare grandi piene sulla Pianura padana. Il livello tra minimo e massimo può salire di 3 metri esondando fino in Piazza Grande a Locarno. In caso di forti piogge può crescere di più di 1 metro in 24 ore. Per i rischi di siccità abbiamo altre problematiche che spingono a voler mantenere alto il livello, riducendo il ruolo di tampone per gli eventi di grandi precipitazioni.</em>»</p>
<p><strong>Effettivamente, la sua interpellanza sul livello del Lago Maggiore ha sollevato temi cruciali: qual è oggi la situazione?</strong></p>
<p>«<em>Abito sul Lago Maggiore che sta diventando un caso per gli interessi contrastanti che la regolazione del suo livello sta delineando. Mi sembra che la situazione non si stia sbloccando: la parte italiana insiste nel voler alzare il livello del Lago per garantirsi acqua in caso di lunghi periodi di siccità; si parla di nuove sperimentazioni ma non ritengo accettabile l’ipotizzato ulteriore aumento del livello.</em>»</p>
<p><strong>Come si conciliano interessi ambientali, sicurezza e sviluppo economico nella regolazione dei laghi?</strong></p>
<p>«<em>Non è facile, poiché un livello troppo elevato danneggia gli ecosistemi naturali, ad esempio le Bolle di Magadino o il Fondo Toce, e danneggia l’economia delle zone abitate lungo i litorali che possono più facilmente essere inondate. Dall’altra parte è vero che garantisce più a lungo l’irrigazione agricola in periodi di siccità. Si tratta di un equilibrio difficile.</em>»</p>
<p><strong>Ritiene che gli strumenti attuali siano sufficienti o serve un nuovo approccio politico?</strong></p>
<p>«<em>Chiaramente, un lago in una regione antropizzata non può diventare una riserva idrica. Gli abitati sul lago in Svizzera e Italia hanno già predisposto misure contro l’acqua alta, paratie o nuove costruzioni non abitate al pian terreno e senza cantine – anche perché le assicurazioni non rispondono più per questi danni. Ma più di così è difficile fare.</em>»</p>
<p><strong>Più in generale, qual è il ruolo della politica nazionale rispetto a problematiche che sono sempre più globali?</strong></p>
<p>«<em>La Svizzera ha ratificato l’Accordo di Parigi e il popolo ha votato leggi per raggiungere la decarbonizzane entro il 2050. Ma questo non basta se poi non si implementano le misure necessarie nei tempi stabiliti.</em>»</p>
<p><strong>Se dovesse indicare una priorità assoluta per il futuro della gestione delle acque alpine, quale sarebbe?</strong></p>
<p>«<em>Laddove il territorio lo premette, dovremmo dare più spazio alle acque risanando incanalamenti del passato. In Svizzera, oltre al progetto della Sihl, sono previsti grandi progetti di correzione delle acque per protezioni contro le piene del Rodano in Vallese e nella valle del Reno Alpino. Oltre a ingenti somme finanziarie costeranno anche in forma di terreno “perso” che dovrà ritornare alle acque.</em>»</p>
<p>Ivana Sambo</p>
<p><strong>Che messaggio vuole lasciare oggi agli svizzeri all’estero su questo tema?</strong></p>
<p>«<em>Siamo tutti coscienti che saremo confrontati con una crescita di eventi estremi che comporteranno interventi di protezione sul territorio; in Svizzera, laddove possibile, ci stiamo lavorando.</em>»</p>
</div>
</div></div></div><div id="pgc-26387-0-1"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-26387-0-1-0" class="so-panel widget widget_sow-image panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-113ccd71f3e6-26387"
			
		>
<div class="sow-image-container">
			<a href="https://www.paypal.com/ncp/payment/UYZ2GF264YXDQ"
					>
			<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-300x300.png" width="200" height="200" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-300x300.png 300w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-600x600.png 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-1024x1024.png 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-768x768.png 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-120x120.png 120w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code.png 1125w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
			</a></div>

</div></div><div id="panel-26387-0-1-1" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="2" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-26387"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Personaggio1.webp" width="372" height="513" sizes="(max-width: 372px) 100vw, 372px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-26387-0-1-2" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="3" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Il Consigliere nazionale è intervenuto durante il Congresso del Collegamento a Bologna</p>
</div>
</div></div><div id="panel-26387-0-1-3" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="4" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-26387"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Personaggio2.webp" width="796" height="448" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Personaggio2.webp 796w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Personaggio2-600x338.webp 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Personaggio2-768x432.webp 768w" sizes="(max-width: 796px) 100vw, 796px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-26387-0-1-4" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="5" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Bruno Storni ha spiegato il suo acquedotto nell’ambito di un telegiornale… in Cina. </p>
</div>
</div></div><div id="panel-26387-0-1-5" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="6" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-26387"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Personaggio3.webp" width="892" height="502" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Personaggio3.webp 892w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Personaggio3-600x338.webp 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Personaggio3-768x432.webp 768w" sizes="(max-width: 892px) 100vw, 892px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-26387-0-1-6" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="7" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Storni nel “suo” acquedotto.</p>
</div>
</div></div><div id="panel-26387-0-1-7" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="8" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-26387"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Personaggio4.webp" width="832" height="624" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Personaggio4.webp 832w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Personaggio4-600x450.webp 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Personaggio4-768x576.webp 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/Personaggio4-640x480.webp 640w" sizes="(max-width: 832px) 100vw, 832px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-26387-0-1-8" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="9" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Il Lago Maggiore, oggetto del contenere in relazione alle sue acque.</p>
</div>
</div></div><div id="panel-26387-0-1-9" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="10" ><div class="panel-widget-style panel-widget-style-for-26387-0-1-9" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		><h3 class="widget-title">La Gazzetta ha bisogno di te.</h3>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Cara lettrice, caro lettore online,<br />
la Gazzetta Svizzera vive anche nella versione online soprattutto grazie ai contributi di lettrici e lettori. Grazie quindi per il tuo contributo, te ne siamo molto grati. Clicca sul bottone "donazione" per effettuare un pagamento con carta di credito o paypal. Nel caso di un bonifico <a href="https://gazzettasvizzera.org/come-ci-finanziamo/">clicca qui</a> per i dettagli.</p>
</div>
</div></div></div><style>
            #wpedon-container-2ad28a26a42cc9a81ed8dc3cd8bfc09d .wpedon-select,
            #wpedon-container-2ad28a26a42cc9a81ed8dc3cd8bfc09d .wpedon-input {
                width: 171px;
                min-width: 171px;
                max-width: 171px;
            }
        </style><div id='wpedon-container-2ad28a26a42cc9a81ed8dc3cd8bfc09d' class='wpedon-container wpedon-align-left'><form class='wpedon-form' target='_blank' action='https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr' method='post'><input type='hidden' name='cmd' value='_donations' /><input type='hidden' name='business' value='B6TCR774FCGFQ' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF' /><input type='hidden' name='notify_url' value='https://gazzettasvizzera.org/index.php?wpedon-listener=IPN'><input type='hidden' name='lc' value='it_IT'><input type='hidden' name='bn' value='WPPlugin_SP'><input type='hidden' name='return' value='' /><input type='hidden' name='cancel_return' value='https://gazzettasvizzera.org/cancel' /><input style='border: none !important;width:171px !important;height:47px !important;padding:0px !important;margin: 0px !important;' class='wpedon_paypalbuttonimage' type='image' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/btn/btn_donateCC_LG.gif' border='0' name='submit' alt='Make your payments with PayPal. It is free, secure, effective.' /><img alt='' border='0' style='border:none;display:none;' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif' width='1' height='1'><input type='hidden' name='amount' id='amount_2ad28a26a42cc9a81ed8dc3cd8bfc09d' value='' /><input type='hidden' name='price' id='price_2ad28a26a42cc9a81ed8dc3cd8bfc09d' value='' /><input type='hidden' name='item_number' value='' /><input type='hidden' name='item_name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='no_shipping' value='1'><input type='hidden' name='no_note' value='0'><input type='hidden' name='custom' value='19663' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF'></form></div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/bruno-storni-gestione-acque-alpine-lago-maggiore/">Acque che uniscono – Acque che dividono</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Isole Felici”: esposto a Vicenza il fil rouge artistico tra Venezia e Svizzera, ora in viaggio verso il Ticino”</title>
		<link>https://gazzettasvizzera.org/isole-felici-arte-venezia-vicenza-ticino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 21:24:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Edizione Giugno 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Giovani Svizzeri]]></category>
		<category><![CDATA[arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[artisti svizzeri]]></category>
		<category><![CDATA[Isole Felici]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Trevisan degli Ulivi]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Sermoneta]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Ticino]]></category>
		<category><![CDATA[UGS]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gazzettasvizzera.org/?p=26344</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/isole-felici-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Nel mese di aprile 2026 la storica Libreria Galla 1880 nel cuore di Vicenza ha accolto “Isole Felici. Venezia e Svizzera – mondi interconnessi - Culture e visioni in movimento”, esposizione collettiva d’arte contemporanea nata dal progetto di Residenza d’Artista UGS promosso da Unione Giovani Svizzeri e ospitato a Venezia presso Palazzo Trevisan degli Ulivi,</p>
<p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/isole-felici-arte-venezia-vicenza-ticino/">“Isole Felici”: esposto a Vicenza il fil rouge artistico tra Venezia e Svizzera, ora in viaggio verso il Ticino”</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/isole-felici-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div id="pl-26344"  class="panel-layout" ><div id="pg-26344-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-26344-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-26344-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Nel mese di aprile 2026 la storica Libreria Galla 1880 nel cuore di <em>Vicenza</em> ha accolto <em>“</em><em>Isole Felici. Venezia e Svizzera – mondi interconnessi - Culture e visioni in movimento”</em>, esposizione collettiva d’arte contemporanea nata dal progetto di Residenza d’Artista UGS promosso da Unione Giovani Svizzeri e ospitato a Venezia presso Palazzo Trevisan degli Ulivi, sede del Consolato di Svizzera a Venezia.</p>
<p>La mostra, inaugurata l’11 aprile e visitabile fino al 25 aprile, ha presentato le opere di Elisabetta Agrelli, Filippo Gori Knöpfli e Nat Cartier.</p>
<p>Al centro del progetto il dialogo tra cultura svizzera e italiana, raccontato attraverso opere in acrilico su tela e percorsi di pittura contemporanea legati al tema della connessione tra territori, identità condivise e mobilità culturale. Venezia è diventata così luogo simbolico di incontro e attraversamento creativo, mentre Vicenza ha accolto una proposta artistica capace di unire ricerca contemporanea e dimensione relazionale.</p>
<p>L’inaugurazione ha visto una buona partecipazione di pubblico, con la presenza di appassionati d’arte, galleristi ed esponenti del mondo culturale e associativo, in un clima positivo, partecipato e conviviale. Tra i presenti anche Alberto Galla, figura storica della cultura vicentina e rappresentante della Libreria Galla 1880, Patrice Schaer, presidente del Circolo Svizzero di Vicenza, e Raffaele Sermoneta, presidente di Unione Giovani Svizzeri.</p>
<p>Nel corso del pomeriggio, Sermoneta ha presentato il percorso della residenza artistica veneziana e la nascita dell’esposizione, soffermandosi sul valore culturale del progetto e sulla volontà di valorizzare giovani artisti svizzeri e italo-svizzeri attraverso occasioni di incontro tra arte, territori e comunità.</p>
<p>“<em>Isole Felici</em>” ha così rappresentato un ponte culturale tra Italia e Svizzera e una nuova tappa del percorso di tournée promosso da UGS, destinato a proseguire anche nei prossimi mesi con ulteriori appuntamenti culturali in Italia e in Svizzera dedicati al dialogo artistico italo-svizzero.</p>
<p>Dopo aver fatto tappa a Bologna il 9-10 maggio al Congresso degli svizzeri all’estero le opere saranno nuovamente esposte all’interno del festival per le arti visive Festivaglio dal 3 al 7 giugno a Vaglio nel Canton Ticino, rappresentando così la visione prospettiva proveniente dalla Quinta Svizzera in un festival d’arte con partecipazioni da tutto il territorio nazionale.</p>
<p>Il progetto continuerà nei prossimi mesi tra Italia e Svizzera, mantenendo al centro quella dimensione di incontro, scambio e condivisione culturale che ha caratterizzato anche la tappa vicentina.</p>
<p>Vi aspettiamo quindi in Svizzera per vivere insieme questo nuovo capitolo di “<em>Isole Felici</em>”.</p>
<p><em>Raffaele Sermoneta</em></p>
</div>
</div></div></div><div id="pgc-26344-0-1"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-26344-0-1-0" class="so-panel widget widget_sow-image panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-113ccd71f3e6-26344"
			
		>
<div class="sow-image-container">
			<a href="https://www.paypal.com/ncp/payment/UYZ2GF264YXDQ"
					>
			<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-300x300.png" width="200" height="200" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-300x300.png 300w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-600x600.png 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-1024x1024.png 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-768x768.png 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-120x120.png 120w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code.png 1125w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
			</a></div>

</div></div><div id="panel-26344-0-1-1" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="2" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-26344"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/05/isole-felici-1.jpg" width="201" height="251" sizes="(max-width: 201px) 100vw, 201px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-26344-0-1-2" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="3" ><div class="panel-widget-style panel-widget-style-for-26344-0-1-2" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		><h3 class="widget-title">La Gazzetta ha bisogno di te.</h3>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Cara lettrice, caro lettore online,<br />
la Gazzetta Svizzera vive anche nella versione online soprattutto grazie ai contributi di lettrici e lettori. Grazie quindi per il tuo contributo, te ne siamo molto grati. Clicca sul bottone "donazione" per effettuare un pagamento con carta di credito o paypal. Nel caso di un bonifico <a href="https://gazzettasvizzera.org/come-ci-finanziamo/">clicca qui</a> per i dettagli.</p>
</div>
</div></div></div><style>
            #wpedon-container-d86d2ed3f9742c2e747965453a63623d .wpedon-select,
            #wpedon-container-d86d2ed3f9742c2e747965453a63623d .wpedon-input {
                width: 171px;
                min-width: 171px;
                max-width: 171px;
            }
        </style><div id='wpedon-container-d86d2ed3f9742c2e747965453a63623d' class='wpedon-container wpedon-align-left'><form class='wpedon-form' target='_blank' action='https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr' method='post'><input type='hidden' name='cmd' value='_donations' /><input type='hidden' name='business' value='B6TCR774FCGFQ' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF' /><input type='hidden' name='notify_url' value='https://gazzettasvizzera.org/index.php?wpedon-listener=IPN'><input type='hidden' name='lc' value='it_IT'><input type='hidden' name='bn' value='WPPlugin_SP'><input type='hidden' name='return' value='' /><input type='hidden' name='cancel_return' value='https://gazzettasvizzera.org/cancel' /><input style='border: none !important;width:171px !important;height:47px !important;padding:0px !important;margin: 0px !important;' class='wpedon_paypalbuttonimage' type='image' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/btn/btn_donateCC_LG.gif' border='0' name='submit' alt='Make your payments with PayPal. It is free, secure, effective.' /><img alt='' border='0' style='border:none;display:none;' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif' width='1' height='1'><input type='hidden' name='amount' id='amount_d86d2ed3f9742c2e747965453a63623d' value='' /><input type='hidden' name='price' id='price_d86d2ed3f9742c2e747965453a63623d' value='' /><input type='hidden' name='item_number' value='' /><input type='hidden' name='item_name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='no_shipping' value='1'><input type='hidden' name='no_note' value='0'><input type='hidden' name='custom' value='19663' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF'></form></div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/isole-felici-arte-venezia-vicenza-ticino/">“Isole Felici”: esposto a Vicenza il fil rouge artistico tra Venezia e Svizzera, ora in viaggio verso il Ticino”</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le maschere dei carnevali svizzeri: simboli di tradizione e cultura</title>
		<link>https://gazzettasvizzera.org/le-maschere-dei-carnevali-svizzeri-simboli-di-tradizione-e-cultura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jan 2025 17:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Edizione Gennaio Febbraio 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani Svizzeri all'Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Giovani Svizzeri]]></category>
		<category><![CDATA[Basilea]]></category>
		<category><![CDATA[carnevale]]></category>
		<category><![CDATA[folklore]]></category>
		<category><![CDATA[Lötschental]]></category>
		<category><![CDATA[Lucerna]]></category>
		<category><![CDATA[maschere]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Ticino]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tschäggättä]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gazzettasvizzera.org/?p=24733</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/01/maschere1-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Quando si è bambini il carnevale e le sue maschere rappresentano una magia senza fine. Si ha la possibilità di travestirsi e trasformarsi in qualsiasi cosa si voglia. In Svizzera, la tradizione del carnevale è ben radicata e a seconda delle zone troviamo maschere differenti per caratteristiche e significato, ciò riflette la diversità culturale del</p>
<p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/le-maschere-dei-carnevali-svizzeri-simboli-di-tradizione-e-cultura/">Le maschere dei carnevali svizzeri: simboli di tradizione e cultura</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/01/maschere1-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div id="pl-24733"  class="panel-layout" ><div id="pg-24733-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-24733-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-24733-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Quando si è bambini il carnevale e le sue maschere rappresentano una magia senza fine.<br />
Si ha la possibilità di travestirsi e trasformarsi in qualsiasi cosa si voglia.</p>
<p>In Svizzera, la tradizione del carnevale è ben radicata e a seconda delle zone troviamo maschere differenti per caratteristiche e significato, ciò riflette la diversità culturale del Paese.<br />
Da semplici travestimenti, sono diventate autentiche opere d’arte, spesso legate a leggende locali o a temi satirici.<br />
Ecco di seguito alcune delle maschere più significative e famose della Svizzera, simboli che raccontano la storia e le tradizioni delle diverse regioni.</p>
<ul>
<li><strong>Basilea e le maschere satiriche</strong></li>
</ul>
<p>Il <em>Basler Fasnacht</em>, il carnevale più famoso della Svizzera, è noto per le maschere di cartapesta dai tratti caricaturali, usate per commentare con ironia temi politici e sociali. Queste maschere, indossate dai partecipanti, incarnano lo spirito critico e creativo della città. Ogni anno, gli artigiani e i gruppi carnevaleschi realizzano nuove creazioni, rendendo ogni edizione unica e profondamente legata all’attualità.</p>
<ul>
<li><strong>Lucerna e la Svizzera Centrale</strong></li>
</ul>
<p>A Lucerna, le maschere hanno un aspetto fiabesco e grottesco, raffigurando demoni o spiriti naturali. Accompagnano le esibizioni delle <em>Guggenmusik,</em> le celebri bande musicali che animano le sfilate. Le maschere, spesso realizzate a mano, sono decorate con colori vivaci e dettagli intricati che esaltano il carattere festoso del carnevale. Questa combinazione di musica e travestimenti crea un’atmosfera gioiosa e coinvolgente, attirando migliaia di visitatori ogni anno.</p>
<ul>
<li><strong>Ticino: Il Re Rabadan e le maschere tradizionali</strong></li>
</ul>
<p>Nel Ticino, il carnevale di Bellinzona vede protagonista il <em>Re Rabadan</em>, simbolo delle celebrazioni, che guida i festeggiamenti con sfilate e spettacoli. Le maschere includono figure tradizionali, come contadini e nobili, ma anche personaggi fantastici. In alcune località, si trovano ancora maschere in legno intagliato, testimonianza delle radici rurali e artigianali della regione.</p>
<ul>
<li><strong>Lötschental: le Tschäggättä</strong></li>
</ul>
<p>Nel Vallese, le inquietanti maschere <em>Tschäggättä,</em> intagliate in legno, rappresentano spiriti montani con volti selvaggi e spaventosi. Gli uomini che le indossano, coperti di pelli e campanacci, vagano per i villaggi durante il carnevale, spaventando e divertendo gli abitanti. Queste maschere, risalenti a tradizioni precristiane, evocano antichi riti per scacciare il male e celebrare il passaggio dall’inverno alla primavera.</p>
<p><strong>L’Importanza culturale</strong></p>
<p>Le maschere dei carnevali svizzeri non sono solo simboli di festa, ma anche testimonianze di storia e identità locale. Ogni maschera racconta una storia unica, conservando le tradizioni folkloristiche e valorizzando l’artigianato tradizionale. Realizzate con cura da artigiani esperti, le maschere incarnano l’essenza del carnevale, unendo passato e presente in una celebrazione vibrante e creativa.</p>
<p>Il carnevale svizzero, attraverso le sue maschere, si conferma un evento culturale unico, capace di unire comunità e di affascinare chiunque vi partecipi.</p>
<p>E tu? Quale maschera preferisci?<br />
Fotografa quella che più ti piace e taggaci su Instagram @unione.giovani.svizzeri!</p>
</div>
</div></div></div><div id="pgc-24733-0-1"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-24733-0-1-0" class="so-panel widget widget_sow-image panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-24733"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/01/maschere.jpg" width="1408" height="792" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/01/maschere.jpg 1408w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/01/maschere-600x338.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/01/maschere-1024x576.jpg 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/01/maschere-768x432.jpg 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/01/maschere-1320x743.jpg 1320w" sizes="(max-width: 1408px) 100vw, 1408px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-24733-0-1-1" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="2" ><div class="panel-widget-style panel-widget-style-for-24733-0-1-1" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		><h3 class="widget-title">La Gazzetta ha bisogno di te.</h3>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Cara lettrice, caro lettore online,<br />
la Gazzetta Svizzera vive anche nella versione online soprattutto grazie ai contributi di lettrici e lettori. Grazie quindi per il tuo contributo, te ne siamo molto grati. Clicca sul bottone "donazione" per effettuare un pagamento con carta di credito o paypal. Nel caso di un bonifico <a href="https://gazzettasvizzera.org/come-ci-finanziamo/">clicca qui</a> per i dettagli.</p>
</div>
</div></div></div><div id="panel-24733-0-1-2" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="3" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-24733"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/01/qr-code-300x300.png" width="200" height="200" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/01/qr-code-300x300.png 300w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/01/qr-code-600x600.png 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/01/qr-code-1024x1024.png 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/01/qr-code-768x768.png 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/01/qr-code-120x120.png 120w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/01/qr-code.png 1125w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><style>
            #wpedon-container-e35b9fcc677b2cd607d3683b7ce68934 .wpedon-select,
            #wpedon-container-e35b9fcc677b2cd607d3683b7ce68934 .wpedon-input {
                width: 171px;
                min-width: 171px;
                max-width: 171px;
            }
        </style><div id='wpedon-container-e35b9fcc677b2cd607d3683b7ce68934' class='wpedon-container wpedon-align-left'><form class='wpedon-form' target='_blank' action='https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr' method='post'><input type='hidden' name='cmd' value='_donations' /><input type='hidden' name='business' value='B6TCR774FCGFQ' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF' /><input type='hidden' name='notify_url' value='https://gazzettasvizzera.org/index.php?wpedon-listener=IPN'><input type='hidden' name='lc' value='it_IT'><input type='hidden' name='bn' value='WPPlugin_SP'><input type='hidden' name='return' value='' /><input type='hidden' name='cancel_return' value='https://gazzettasvizzera.org/cancel' /><input style='border: none !important;width:171px !important;height:47px !important;padding:0px !important;margin: 0px !important;' class='wpedon_paypalbuttonimage' type='image' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/btn/btn_donateCC_LG.gif' border='0' name='submit' alt='Make your payments with PayPal. It is free, secure, effective.' /><img alt='' border='0' style='border:none;display:none;' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif' width='1' height='1'><input type='hidden' name='amount' id='amount_e35b9fcc677b2cd607d3683b7ce68934' value='' /><input type='hidden' name='price' id='price_e35b9fcc677b2cd607d3683b7ce68934' value='' /><input type='hidden' name='item_number' value='' /><input type='hidden' name='item_name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='no_shipping' value='1'><input type='hidden' name='no_note' value='0'><input type='hidden' name='custom' value='19663' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF'></form></div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/le-maschere-dei-carnevali-svizzeri-simboli-di-tradizione-e-cultura/">Le maschere dei carnevali svizzeri: simboli di tradizione e cultura</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
