<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>trekking Niesen Archivi - Gazzettasvizzera.org</title>
	<atom:link href="https://gazzettasvizzera.org/tag/trekking-niesen/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Mensile degli svizzeri in Italia. Fondata nel 1968.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 20 Jun 2026 09:57:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2019/03/cropped-Logo-GS-2019-Quad-32x32.jpg</url>
	<title>trekking Niesen Archivi - Gazzettasvizzera.org</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La scalinata infinita del Niesen</title>
		<link>https://gazzettasvizzera.org/scalinata-niesen-record-mondiale-11674-gradini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 09:53:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Edizione Luglio-Agosto 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Reportage]]></category>
		<category><![CDATA[attrazioni Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[funicolare svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[montagne bernesi]]></category>
		<category><![CDATA[Niesen]]></category>
		<category><![CDATA[Niesenbahn]]></category>
		<category><![CDATA[oberland bernese]]></category>
		<category><![CDATA[record scale]]></category>
		<category><![CDATA[scalinata più lunga del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[trekking Niesen]]></category>
		<category><![CDATA[turismo alpino Svizzera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gazzettasvizzera.org/?p=26487</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/scalinata-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" />Più in alto, più lontano, più veloce, più bello? Alla ricerca di record svizzeri un po’ fuori dall’ordinario: oggi si parla della Niesen-Treppe, la scala più lunga del mondo con 11’674 gradini. La scalinata che costeggia la funicolare del Niesen, nell’Oberland bernese, conta più di 11’000 gradini. È la scalinata più lunga del mondo e,</p>
<p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/scalinata-niesen-record-mondiale-11674-gradini/">La scalinata infinita del Niesen</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/scalinata-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div id="pl-26487"  class="panel-layout" ><div id="pg-26487-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-26487-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-26487-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-25674 " src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/Logo_extrem_suisse-300x300.jpg" alt="" width="173" height="173" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/Logo_extrem_suisse-300x300.jpg 300w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/Logo_extrem_suisse-120x120.jpg 120w" sizes="(max-width: 173px) 100vw, 173px" /></p>
<p>Più in alto, più lontano, più veloce, più bello?<br />
Alla ricerca di record svizzeri un po’ fuori dall’ordinario: oggi si parla della <em>Niesen-Treppe</em>, la scala più lunga del mondo con 11’674 gradini.</p>
</div>
</div></div><div id="panel-26487-0-0-1" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-last-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>La scalinata che costeggia la funicolare del Niesen, nell’Oberland bernese, conta più di 11’000 gradini. È la scalinata più lunga del mondo e, di conseguenza, un efficace strumento pubblicitario – anche se al pubblico non è permesso percorrerla. Il fascino del Niesen risale addirittura al XVIII secolo.</p>
<p>La piccola funicolare rossa del Niesen, come altre dello stesso tipo, si inserisce obliquamente nel paesaggio, seguendo il ripido pendio che porta alla vetta del Niesen (2362m), una delle principali attrazioni turistiche svizzere sin dal XIX secolo. La linea è divisa in due tronconi e corre quasi perfettamente dritta. Lo stesso vale per la scalinata che la affianca: con i suoi 11’674 gradini, è la più lunga del mondo. Un eccellente argomento promozionale. In realtà, pochissimi dei circa 84’000 visitatori annui del Niesen arrivano a sudare per raggiungere la cima… durante la salita devono solo tenersi ben saldi ai sedili. L’epoca in cui turisti e viaggiatori salivano in groppa a muli o – se abbastanza facoltosi – in portantina è finita da tempo. Dal 1856, gli ospiti dell’epoca pernottavano nella capanna in vetta, oltre 50 anni prima della costruzione della funicolare. L’accesso alla celebre scalinata è riservato a una piccola élite sportiva: coloro che si danno appuntamento ogni giugno per affrontare i gradini di metallo e pietra della Niesenbahn, con i suoi 1669 metri di dislivello e una pendenza del 68%. La corsa sulla scalinata del Niesen è estremamente impegnativa. Il record è di poco inferiore ai 56 minuti – tempo medio in cui un escursionista allenato riuscirebbe a percorrere forse 500 metri di dislivello, sicuramente non 1600. Al di fuori di questa competizione, la scalinata serve solo come accesso di servizio, percorribile tutto l’anno. La Niesenbahn AG ricorda che l’accesso senza autorizzazione è vietato e passibile di multa. Esistono eccezioni: con un abbonamento da 490 franchi si può salire tra le tre e le sette del mattino, con doccia e discesa incluse. Sono però in pochi a scegliere questa opzione. Anche un giornalista di Revue Suisse era disposto a tentare la salita notturna, ma gli è stato sconsigliato: «<em>Non vogliamo ulteriore pubblicità per la scalinata della Niesenbahn</em>», ha dichiarato il direttore Urs Wohler.</p>
<h2>Al chiaro di luna</h2>
<p>La Revue Suisse ha quindi optato per la salita in funicolare. Dalla vetta, la vista sulle Alpi bernesi e sui laghi di Thun e di Brienz è mozzafiato. In lontananza, si scorge la parte italiana delle Grandes Jorasses. Con il cielo limpido, si vedono anche la catena montuosa francese dei Vosgi e la Foresta Nera, racconta con entusiasmo lo scrittore, giornalista e alpinista bernese Daniel Anker. Dopo uno spuntino al Berghaus Niesen Kulm, chi desidera può pernottare in una delle accoglienti camere. Un’occasione unica per ammirare il sorgere della luna sopra le Alpi bernesi. Il Niesen offre tutto ciò che ci si aspetta dal turismo svizzero, basato principalmente sulla natura e sul paesaggio alpino. La sua forza di attrazione è antica, come testimonia una guida pubblicata nel 1793 dal geologo tedesco Johann Gottfried Ebel, che gli dedica quattro pagine contro appena una e mezza per il Titlis (UR), sottolinea Anker: «<em>Il Niesen è una delle prime cime svizzere descritte in letteratura</em>.» Qual è il segreto di questo successo? Secondo Anker: «<em>La sua forma, che sembra disegnata da un bambino, è semplicemente perfetta. Ricorda le piramidi di Giza.</em>» Al pomeriggio, l’ombra triangolare della montagna si riflette sul lago di Thun, tingendo il panorama di una luce fiabesca. Non a caso la <em>piramide svizzera</em> ha attirato numerosi artisti, tra cui Ferdinand Hodler e Paul Klee, ed è stata soggetto di incisioni che ne hanno diffuso la fama nel mondo. Un’altra ragione del suo successo è più pratica: da Thun, il Niesen si ammira facilmente, mentre vette perfette come la Dent Blanche (VS) sono invisibili dalla valle. Inoltre, la linea ferroviaria da Berna all’Oberland è la più antica tratta turistica della Svizzera. «<em>Prima della funicolare, si arrivava al Niesen in carrozza</em>», ricorda Anker, autore di monografie sulle cime più alte della Svizzera. Oggi, da Berna alla vetta ci si impiega meno di un’ora e mezza.</p>
<h2>Parapendii a perdita d’occhio</h2>
<p>Cosa fare in vetta? Lungo il versante occidentale si può passeggiare ammirando i decolli dei parapendii. «<em>Questa cima è uno dei punti di volo più belli della regione</em>», afferma il bernese Ruedi Thomi. Pilota tandem ed ex pioniere del volo libero negli anni ’80, oggi decolla in direzione di casa sua, distante otto chilometri in linea d’aria. Poco lontano, una giovane donna su una panchina è immersa nella lettura di un romanzo. Si tratta di Olivia Jundt, arrivata da Liestal (BL), mentre il marito vola nei cieli. «<em>Non vedevo l’ora di visitare la </em>piramide svizzera<em> e ora mi chiedo perché vivo a Basilea</em>», scherza. Sul breve sentiero asfaltato che porta dalla stazione d’arrivo della funicolare alla vetta, una giovane asiatica si aggrappa con timore alla ringhiera: siamo in montagna e ci sono precipizi! Più in alto, turisti argentini si godono la vista sorseggiando del mate. Tuttavia, la maggior parte dei visitatori proviene dalla Svizzera, rappresentando il 95% degli arrivi annuali.</p>
<h2>Visite clandestine alla scalinata</h2>
<p>Scendiamo a piedi fino alla stazione intermedia di Schwandegg, 700 metri più in basso. Lungo il percorso passiamo accanto alla scalinata da record mondiale. Un leggero rumore metallico – il tintinnio dei cavi della funicolare – accompagna l’arrivo di un corridore. È Michael Meyer, macellaio di Thun: è già la sua terza salita della giornata. Vuole stabilire un record: tra aprile e ottobre, finché i sentieri sono percorribili, punta a salire sul Niesen 186 volte. Quanto alla corsa sulla scalinata? Meyer vi partecipa come volontario, ma i 11’674 gradini non lo attirano: preferisce i sentieri e sostiene che «<em>le scale non fanno bene</em>», forte dell’esperienza di un vecchio lavoro che lo costringeva a salire centinaia di gradini ogni giorno. Mostra sul telefono delle foto di camosci. La fauna del Niesen è ricca e abitata da linci, aquile, gipeti, avvoltoi monaci e galli cedroni. Gli stambecchi, invece, mancano, benché nel 2006 sia stato avviato un progetto di reintroduzione, volto soprattutto a «<em>rendere la regione più attrattiva per il turismo</em>». Tornando alla scalinata Meyer racconta di incontrare di tanto in tanto, durante le sue corse mattutine, escursionisti clandestini. Ma, come riportato dalla <em>Berner Zeitung</em>, le telecamere della Niesenbahn li registrano e vengono poi fermati all’arrivo in vetta.</p>
<p><em>Stéphane Herzog</em></p>
</div>
</div></div></div><div id="pgc-26487-0-1"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-26487-0-1-0" class="so-panel widget widget_sow-image panel-first-child" data-index="2" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-113ccd71f3e6-26487"
			
		>
<div class="sow-image-container">
			<a href="https://www.paypal.com/ncp/payment/UYZ2GF264YXDQ"
					>
			<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-300x300.png" width="200" height="200" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-300x300.png 300w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-600x600.png 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-1024x1024.png 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-768x768.png 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code-120x120.png 120w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/12/qr-code.png 1125w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
			</a></div>

</div></div><div id="panel-26487-0-1-1" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="3" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-26487"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Treppe.jpg" width="960" height="1280" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Treppe.jpg 960w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Treppe-450x600.jpg 450w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Treppe-768x1024.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-26487-0-1-2" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="4" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Realizzata perfettamente dritta e parallela ai binari della Niesenbahn, è la scala più lunga del mondo con 11’674 gradini.</p>
</div>
</div></div><div id="panel-26487-0-1-3" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="5" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-26487"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Treppenlauf.jpg" width="1280" height="853" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Treppenlauf.jpg 1280w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Treppenlauf-600x400.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Treppenlauf-1024x682.jpg 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Treppenlauf-768x512.jpg 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Treppenlauf-150x100.jpg 150w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Treppenlauf-330x220.jpg 330w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Treppenlauf-420x280.jpg 420w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Treppenlauf-510x340.jpg 510w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Treppenlauf-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-26487-0-1-4" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="6" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Gli atleti più veloci salgono gli 11.674 gradini in poco meno di 56 minuti.</p>
</div>
</div></div><div id="panel-26487-0-1-5" class="so-panel widget widget_sow-image" data-index="7" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-26487"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Sonnenaufgang.jpg" width="1280" height="853" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Sonnenaufgang.jpg 1280w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Sonnenaufgang-600x400.jpg 600w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Sonnenaufgang-1024x682.jpg 1024w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Sonnenaufgang-768x512.jpg 768w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Sonnenaufgang-150x100.jpg 150w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Sonnenaufgang-330x220.jpg 330w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Sonnenaufgang-420x280.jpg 420w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Sonnenaufgang-510x340.jpg 510w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Sonnenaufgang-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-26487-0-1-6" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="8" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>La vista dalla cima offre uno spettacolare panorama sui laghi e le vette delle Alpi bernesi.</p>
</div>
</div></div><div id="panel-26487-0-1-7" class="so-panel widget widget_sow-editor" data-index="9" ><div class="panel-widget-style panel-widget-style-for-26487-0-1-7" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		><h3 class="widget-title">La Gazzetta ha bisogno di te.</h3>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Cara lettrice, caro lettore online,<br />
la Gazzetta Svizzera vive anche nella versione online soprattutto grazie ai contributi di lettrici e lettori. Grazie quindi per il tuo contributo, te ne siamo molto grati. Clicca sul bottone "donazione" per effettuare un pagamento con carta di credito o paypal. Nel caso di un bonifico <a href="https://gazzettasvizzera.org/come-ci-finanziamo/">clicca qui</a> per i dettagli.</p>
</div>
</div></div></div><style>
            #wpedon-container-bf3e0876ca7acde9dd9112c19f88be9b .wpedon-select,
            #wpedon-container-bf3e0876ca7acde9dd9112c19f88be9b .wpedon-input {
                width: 171px;
                min-width: 171px;
                max-width: 171px;
            }
        </style><div id='wpedon-container-bf3e0876ca7acde9dd9112c19f88be9b' class='wpedon-container wpedon-align-left'><form class='wpedon-form' target='_blank' action='https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr' method='post'><input type='hidden' name='cmd' value='_donations' /><input type='hidden' name='business' value='B6TCR774FCGFQ' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF' /><input type='hidden' name='notify_url' value='https://gazzettasvizzera.org/index.php?wpedon-listener=IPN'><input type='hidden' name='lc' value='it_IT'><input type='hidden' name='bn' value='WPPlugin_SP'><input type='hidden' name='return' value='' /><input type='hidden' name='cancel_return' value='https://gazzettasvizzera.org/cancel' /><input style='border: none !important;width:171px !important;height:47px !important;padding:0px !important;margin: 0px !important;' class='wpedon_paypalbuttonimage' type='image' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/btn/btn_donateCC_LG.gif' border='0' name='submit' alt='Make your payments with PayPal. It is free, secure, effective.' /><img alt='' border='0' style='border:none;display:none;' src='https://www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif' width='1' height='1'><input type='hidden' name='amount' id='amount_bf3e0876ca7acde9dd9112c19f88be9b' value='' /><input type='hidden' name='price' id='price_bf3e0876ca7acde9dd9112c19f88be9b' value='' /><input type='hidden' name='item_number' value='' /><input type='hidden' name='item_name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='name' value='Contributo Volontario' /><input type='hidden' name='no_shipping' value='1'><input type='hidden' name='no_note' value='0'><input type='hidden' name='custom' value='19663' /><input type='hidden' name='currency_code' value='CHF'></form></div></div></div></div><div id="pg-26487-1"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-26487-1-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-26487-1-0-0" class="so-panel widget widget_sow-image panel-first-child" data-index="11" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-26487"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Niesenbahn.jpg" width="852" height="1280" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Niesenbahn.jpg 852w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Niesenbahn-399x600.jpg 399w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Niesenbahn-682x1024.jpg 682w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Niesenbahn-768x1154.jpg 768w" sizes="(max-width: 852px) 100vw, 852px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-26487-1-0-1" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-last-child" data-index="12" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>La rossa e ripida funicolare Niesenbahn collega una montagna che, fin dal XVIII secolo, è tra le principali mete turistiche della Svizzera.</p>
</div>
</div></div></div><div id="pgc-26487-1-1"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-26487-1-1-0" class="so-panel widget widget_sow-image panel-first-child" data-index="13" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-26487"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Hodler.jpg" width="1008" height="1280" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Hodler.jpg 1008w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Hodler-473x600.jpg 473w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Hodler-806x1024.jpg 806w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Hodler-768x975.jpg 768w" sizes="(max-width: 1008px) 100vw, 1008px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-26487-1-1-1" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-last-child" data-index="14" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>Il Niesen ha sempre affascinato gli artisti; il simbolista Ferdinand Hodler (1853-1918), per esempio, ha immortalato più volte il “monte perfetto” sulla tela.</p>
</div>
</div></div></div><div id="pgc-26487-1-2"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-26487-1-2-0" class="so-panel widget widget_sow-image panel-first-child" data-index="15" ><div
			
			class="so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-26487"
			
		>
<div class="sow-image-container">
		<img 
	src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Karte.jpg" width="960" height="1280" srcset="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Karte.jpg 960w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Karte-450x600.jpg 450w, https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2026/06/Karte-768x1024.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" alt="" 		class="so-widget-image"/>
	</div>

</div></div><div id="panel-26487-1-2-1" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-last-child" data-index="16" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p>In Svizzera ci sono molte vette imponenti, ma ciò che rende speciale il Niesen è che è visibile in tutta la sua imponenza da lontano, soprattutto da Thun e Spiez; in rosso sono indicati il percorso della Niesenbahn e della scala record.</p>
</div>
</div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/scalinata-niesen-record-mondiale-11674-gradini/">La scalinata infinita del Niesen</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
