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	<title>raisinée Archivi - Gazzettasvizzera.org</title>
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	<description>Mensile degli svizzeri in Italia. Fondata nel 1968.</description>
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	<title>raisinée Archivi - Gazzettasvizzera.org</title>
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		<title>Tarte au vin cuit</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2025 20:44:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Edizione Aprile 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Ti porto a tavola]]></category>
		<category><![CDATA[cucina friburghese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/03/fullsizeoutput_15ed-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" />In collaborazione con gutekueche.ch Si narra che, tra le valli e le colline dorate del Canton Friburgo, esistesse un villaggio dove il tempo sembrava scorrere al ritmo della natura. Ogni autunno, al calare delle prime nebbie, gli abitanti si radunavano per celebrare la vendemmia, trasformando l'uva in un nettare prezioso che avrebbe riscaldato l’inverno: la</p>
<p>L'articolo <a href="https://gazzettasvizzera.org/tarte-au-vin-cuit/">Tarte au vin cuit</a> proviene da <a href="https://gazzettasvizzera.org">Gazzettasvizzera.org</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="300" src="https://gazzettasvizzera.org/wp-content/uploads/2025/03/fullsizeoutput_15ed-300x300.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div id="pl-24958"  class="panel-layout" ><div id="pg-24958-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-24958-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-24958-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
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		><h3 class="widget-title">Visita culinaria tra i cantoni [Friburgo]</h3>
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	<p><strong>In collaborazione con gutekueche.ch</strong></p>
<p>Si narra che, tra le valli e le colline dorate del Canton Friburgo, esistesse un villaggio dove il tempo sembrava scorrere al ritmo della natura. Ogni autunno, al calare delle prime nebbie, gli abitanti si radunavano per celebrare la vendemmia, trasformando l'uva in un nettare prezioso che avrebbe riscaldato l’inverno: la <em>raisinée</em>, detta anche “vin cuit”.</p>
<p>Era un momento sacro, fatto di duro lavoro e gioia condivisa, ma quell'anno qualcosa di straordinario accadde. Durante la grande festa del raccolto, una giovane donna di nome <strong>Lucie</strong> decise di sfidare la tradizione, ispirata da un sogno in cui la luna le sussurrava una ricetta segreta. Incurante degli sguardi curiosi degli anziani, si mise all’opera: alla <em>raisinée</em> fumante aggiunse spezie misteriose, un coraggioso pizzico di cannella e il calore dorato del burro. Il profumo che si levò dal forno era un canto di dolcezza, un incantesimo che avvolse il villaggio intero. Quando il primo morso della <em>tarte au vin cuit</em> toccò le labbra degli abitanti, un silenzio cadde sulla piazza. Poi, un’esplosione di meraviglia: la torta non era solo un dolce, era una benedizione.</p>
<p>Ancora oggi, il profumo della <em>raisinée</em> che sobbolle ricorda il tempo in cui una giovane donna osò trasformare la tradizione in leggenda.</p>
<p><strong>Tempo di preparazione: 35 minuti</strong></p>
<p><em>Preparare il vin cuit</em> (<u>in alternativa</u>, acquistare.)</p>
<ol>
<li>Spremere la combinazione di frutta con un estrattore o una centrifuga.</li>
<li>Filtrare il succo con un colino fine e versare il succo in una pentola capiente.</li>
<li>Portare il succo a ebollizione, quindi abbassare la fiamma e lasciare sobbollire dolcemente, mescolando spesso.</li>
<li>La cottura durerà circa 6-8 ore, fino a quando il <em>vin cuit</em> si sarà ridotto a circa 200ml.</li>
</ol>
<p><em>Preparare la pasta brisée</em></p>
<ol>
<li>In una ciotola grande, mescolare la farina con il sale e lo zucchero.</li>
<li>Aggiungere il burro freddo e lavorarlo con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso.</li>
<li>Versare gradualmente l'acqua fredda e impastare rapidamente fino a ottenere un impasto omogeneo.</li>
<li>Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per 30 minuti.</li>
</ol>
<p><em>Preparare il ripieno</em></p>
<ol>
<li>In una ciotola, mescolare il <em>vin cuit</em> con la panna e l’uovo, sbattendo delicatamente.</li>
<li>Aggiungere lo zucchero, la farina e un pizzico di cannella per arricchire l’aroma.</li>
<li>Amalgamare bene fino a ottenere un composto cremoso e senza grumi.</li>
</ol>
<p><em>Assemblaggio e cottura della torta</em></p>
<ol>
<li>Preriscaldare il forno a 180°C (statico).</li>
<li>Stendere la pasta brisée su una superficie infarinata e adagiarla in una teglia per crostate, precedentemente imburrata.</li>
<li>Bucherellare il fondo della pasta con una forchetta per evitare che si gonfi in cottura.</li>
<li>Versare il ripieno sulla base della torta, distribuendolo uniformemente.</li>
<li>Infornare e cuocere per 30-35 minuti, fino a quando il ripieno si sarà rappreso e la superficie sarà leggermente dorata.</li>
</ol>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p><em><strong>Per il vin cuit</strong><br />
</em>2,5 kg di mele, pere, o uva – frutta matura (anche in combinazione)</p>
<p><em><strong>Per la pasta brisée</strong><br />
</em>250 g di farina<br />
125 g di burro freddo a pezzetti<br />
1 pizzico di sale<br />
1 cucchiaio di zucchero<br />
4-5 cucchiai di acqua fredda</p>
<p><em><strong>Per il ripieno</strong><br />
</em>200 ml di vin cuit (raisinée)<br />
100 ml di panna<br />
1 uovo<br />
2 cucchiai di zucchero<br />
1 cucchiaio di farina o maizena<br />
1 pizzico di cannella</p>
</div>
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