Durante il Congresso del Collegamento Svizzero in Italia abbiamo vissuto ancora una volta un’esperienza intensa fatta di incontri, idee e condivisione. Fin dal nostro arrivo, l’Hotel Carlton di Bologna ci ha accolti con grande disponibilità, accompagnando con attenzione tutte le attività del fine settimana.
Nel corso del Congresso ho avuto il piacere di intervenire come relatore per presentare il percorso di UGS e i progetti che stiamo portando avanti tra Italia e Svizzera. Per riattivare la sala dopo le lunghe ore di lavori congressuali abbiamo anche iniziato con due piccoli esercizi di attivazione mentale, riuscendo a riportare energia e sorrisi tra i presenti.
Un sincero ringraziamento va a Francesco Salizzoni e ai ragazzi di Turtle SRL per il bellissimo laboratorio dedicato all’intelligenza artificiale, che ha dato a tutti noi la possibilità di confrontarci con strumenti concreti e utili. Per i più curiosi, in fondo all’articolo sarà possibile trovare il QR code per accedere direttamente alla web app sviluppata durante il workshop.
Durante il Congresso abbiamo inoltre presentato una nuova tappa della tournée artistica di “Isole Felici”, con le opere esposte negli spazi dell’hotel e condivise con tutti i partecipanti.
La serata trascorsa insieme ai giovani resterà sicuramente uno dei ricordi più belli di questa esperienza. Difficilmente dimenticheremo l’accoglienza ricevuta a Bologna e l’entusiasmo con cui Alessandro ci ha accompagnati alla scoperta della sua città.
Un grazie speciale va infine a tutti i giovani partecipanti che, con il loro entusiasmo, la voglia di mettersi in gioco e di condividere esperienze insieme, hanno dato ancora una volta un’energia autentica a momenti di incontro capaci di lasciare ricordi davvero indimenticabili.
Raffaele Sermoneta
«Anche quest’anno il congresso è finito ed è il momento di tirare le somme. Tuttavia, provo una particolare malinconia nello scrivere queste parole. Sarà perché io stesso sono di Bologna e ho profuso tutto l’impegno possibile per far sentire a casa i ragazzi che hanno partecipato e mostrargli il lato più autentico della mia città. Sarà perché l’organizzazione del congresso in sé è stata una sfida. Ma nel profondo sono consapevole che la reale radice di questa mia disposizione d’animo risiede nel fatto che l’edizione di quest’anno mi è entrata di diritto nel cuore, grazie alle bellissime persone che ho incontrato ed i vecchi amici che sempre tanto piacere fa rivedere. Mi auguro di rincontrarci tutti al più presto, un abbraccio.»
Alessandro Ganahl
«Sono arrivata al Congresso sentendomi persa, come succede all’inizio di ogni viaggio nuovo. Continuavo a girare tra sale sbagliate, bagni, scale e sigarette fumate per calmare l’emozione, cercando facce giovani senza trovarne nessuna. Avevo quella strana agitazione addosso che ti fa sentire contemporaneamente piccola e piena di aspettative. Poi finalmente la sala giusta, i primi sorrisi, le presentazioni timide, le chiacchiere che lentamente smettono di essere imbarazzo e diventano possibilità.
E poi il workshop. Lì è successo qualcosa. Mi sono sentita capita, ascoltata, nel posto giusto. Abbiamo giocato con la creatività come bambini davanti a qualcosa di completamente nuovo: “adesso fai”. E noi abbiamo fatto davvero. Nessuno era esperto, nessuno aveva tutte le risposte, ma insieme siamo riusciti a costruire idee, creare un’app con l’intelligenza artificiale, unire logica, intuizione e sensibilità diverse. È stato uno di quei momenti che ti ricordano quanto sia potente creare insieme.
La sera è scivolata via tra una cena (elegantemente improvvisata all’ultimo minuto correndo per negozi alla ricerca di qualcosa di elegante da mettermi), risate, chiacchiere e quella festa che sembra una cosa banale e da “incoscienti giovani” ma non lo è mai. Perché la festa è un rituale: serve a sciogliersi, a raccontarsi, a sentirsi parte di qualcosa.
Le chiacchiere, la musica, l’aprirsi con l’altro, le risate, il ritorno insieme verso la propria dimora e l’ultima “buonanotte” che sa di gioia e malinconia allo stesso tempo. Questo weekend è stato brevissimo e intensissimo. Sono arrivata senza conoscere nessuno e sono ripartita con le guance doloranti per i troppi sorrisi e qualche lacrima di arrivederci.
Grazie ad Alessandro, per quella spensieratezza che rende tutto più leggero. Ad Alice, per la sua gentilezza e il modo delicato di stare accanto agli altri.
A Raffaele, per la calma e la profondità che trasmette senza bisogno di troppe parole.
A Niccolò, per i momenti condivisi e la sua presenza sempre piacevole.
E a Francesca, per l’entusiasmo e la capacità di farci guardare le cose con occhi diversi.
Ancora una volta ho capito che l’associazionismo non riempie solo il tempo. Ti cambia proprio la vita.»
Stella Faggioli
«È solamente il secondo anno che partecipo al programma UGS del Congresso del Collegamento svizzero in Italia, e posso dire di essermi trovata a mio agio dal primo momento pur essendo una ragazza abbastanza riservata.
È davvero una grande esperienza, piena di opportunità per fare nuove amicizie, divertirsi e imparare sempre cose nuove.
Quest’anno abbiamo partecipato al workshop sull’uso dell’intelligenza artificiale per creare un’applicazione su misura per noi, è stato davvero interessante pur non essendo una cima con i computer!
La parte più bella e inaspettata è stata non avere un tavolo durante la cena ufficiale riservato a noi soci UGS, ma essere spartiti a coppie/ terzetti nei tavoli degli altri partecipanti così abbiamo avuto l’opportunità di conoscere anche le loro esperienze di vita, aneddoti e alcune curiosità sulla Svizzera.
Poco ma sicuro, non si smette mai di imparare!»
Alice Stocco
«Durante il Congresso del Collegamento Svizzero in Italia ho avuto il piacere di partecipare, assieme all'UGS a un laboratorio sull'Intelligenza Artificiale e in particolare al suo utilizzo nell'ambito della creazione di applicazioni.
Abbiamo iniziato questo laboratorio scegliendo lo scopo principale di questa applicazione, ovvero fornire ai cittadini di Bologna uno strumento che li aiutasse nella salvaguardia delle zone verdi, dando la possibilità di essere parte attiva nel mantenere rigogliosa la città.
Infatti l'applicazione dà la possibilità di capire il tipo di flora circostante e come mantenerla a seconda della zona in cui si trovava.
Nel pomeriggio abbiamo poi proseguito con il congresso vero e proprio i cui temi principali sono stati l'acqua e il cinema.
È stato molto interessante per me capire lo studio dietro ai vari corsi d'acqua che si trovano nella città di Bologna e soprattutto le soluzioni tecniche adottate per evitare l'esondazione degli stessi.
Questo per me è il terzo Congresso del Collegamento Svizzero in Italia a cui partecipo e ciò che mi piace di più è incontrare così tante persone provenienti o originarie di diverse parti della Svizzera in un unico posto, e soprattutto il senso di comunità e appartenenza che ci accomuna, tanto da farmi quasi dimenticare per un attimo di essere in Italia.»
Nicoló Bolpet
«Partecipare al congresso del Collegamento Svizzero a Bologna come amica dell’UGS è stata un’esperienza bellissima. L'Hotel Carlton ci ha accolti alla grande, ma ciò che ha reso questa giornata davvero speciale è stata la straordinaria eterogeneità dei partecipanti. Nonostante provenissimo da città diverse, con percorsi di formazione differenti e contesti di vita variegati, si è creata immediatamente un'atmosfera di curiosità reciproca.
Uno dei momenti più stimolanti è stato senza dubbio il workshop dedicato all'intelligenza artificiale. Ci siamo messi alla prova nella creazione di un'applicazione utilizzando l’IA e sebbene nessuno di noi fosse un esperto, metterci in gioco per creare un’applicazione insieme è stato molto divertente. La collaborazione è nata in modo semplicissimo ed è stato un bell'esempio di come l'unione faccia la forza (e renda tutto più leggero!).
La giornata è stata intensa, ma il pezzo forte è arrivato la sera. Dopo un'ottima cena, ci siamo ritrovati tra di noi e in quel momento è uscita la parte più vera di ognuno: abbiamo riso, scherzato e ci siamo raccontati in modo autentico e spontaneo. È lì che ho scoperto davvero chi avevo davanti, oltre le formalità.
Abbiamo passato ore a chiacchierare, confrontando le nostre storie e i nostri interessi: un mix di stimoli davvero raro da trovare. Sono tornata a casa con la sensazione di aver scoperto persone splendide che non vedo l'ora di rivedere.
Un grazie speciale va al presidente e a tutti i giovani dell’UGS per aver creato momenti speciali.»
Maria Francesca Zaccarini
«Ho vissuto il congresso come un’esperienza particolarmente significativa, sia sotto il profilo formativo sia dal punto di vista umano. Il tema della gestione ambientale e culturale tra i canali di Bologna e le Alpi svizzere ha consentito di approfondire questioni di grande attualità legate alla tutela e alla gestione delle risorse idriche, con particolare attenzione al caso del Lago Maggiore e alle problematiche connesse ai corsi d’acqua e ai bacini idrici. È stato inoltre interessante riscoprire un aspetto meno noto della città di Bologna, rappresentato dal suo sistema storico di canali, che per secoli ha contribuito in modo determinante allo sviluppo economico e commerciale del territorio.
Accanto ai contenuti trattati durante il congresso, ho particolarmente apprezzato il clima di dialogo e condivisione che ha caratterizzato l’intero fine settimana. Il pranzo organizzato nel centro storico, dopo il ritrovo in Piazza Maggiore, ha rappresentato un momento di confronto molto piacevole, durante il quale ho avuto l’opportunità di discutere con altri giovani dei rispettivi percorsi universitari e professionali, ma anche di ascoltare testimonianze ed esperienze degli altri presenti, in un contesto conviviale e stimolante. Esperienze di questo tipo costituiscono un’importante occasione per consolidare rapporti già esistenti, instaurarne di nuovi e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità di UGS. Il confronto tra persone provenienti da percorsi differenti, ma accomunate dalle medesime radici culturali, rappresenta senza dubbio uno degli aspetti più preziosi di iniziative come questa.»
Filippo Greco
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