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Una Svizzera dei record a Milano – Cortina: 23 medaglie e un’olimpiade scolpita sul ghiaccio

C’è un fil rouge che le Olimpiadi invernali di Milano – Cortina appena concluse: è quello della croce bianca su sfondo rosso che brilla sul podio.

La Svizzera non ha solamente partecipato, ma si è contraddistinta per grandi prestazioni. Dalle discese vertiginose dello sci alpino alle strategie del curling, passando per i salti adrenalinici dello ski cross, fino alla potenza del bob. Con ben 23 medaglie, l’équipe elvetica ha dimostrato ancora una volta di quanto il ghiaccio e la neve siano nel suo DNA, trasformando ogni gara in una dichiarazione di talento, coraggio e tecnica.

Sono stati i Giochi Olimpici di una nazione, che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, esperienza e nuove generazioni, trasformando ogni pista in un terreno di conquista. Nel medagliere svizzero, lo sci alpino è stato una vera forza trainante, autentica “miniera d’oro” per la nazionale rossocrociata. Su tutti brilla la stella di Franjo Von Allmen, dominatore assoluto con tre ori conquistati in discesa libera, Super G e nella combinata a squadre.

Il ventiquattrenne del Canton di Berna si è imposto come uno dei grandi protagonisti di questi Giochi, capace di sorprendere nelle gare più attese e di prevalere su avversari del calibro dell’italiano Franzoni e dello statunitense Cochran – Siegle, consacrandosi nell’élite mondiale. Quello di Von Allmen non è stato un successo solitario, sono diversi gli sciatori elvetici che si sono distinti sulle piste italiane. Nella combinata a squadre, Franjo ha conquistato il gradino più alto del podio insieme al ginevrino Tanguy Nef.

Un altro straordinario risultato è stato quello di Loïc Meillard, il ventinovenne vallesano è riuscito a mettersi al collo l’intera collezione olimpica: oro nello slalom, argento nella combinata a squadre con Odermatt e bronzo nello slalom gigante. Questo tris di medaglie è simbolo dell’eccellente continuità di Meillard in questa Olimpiade. Marco Odermatt, soprannominato dai tifosi “godermatt”, già Campione Olimpico a Pechino 2022, ha arricchito il medagliere con due argenti e un bronzo, i primi due nello Slalom Gigante e nella combinata a squadre e il terzo posto nella Super G uomini.

Parallelamente agli uomini, anche le sciatrici svizzere hanno ottenuto risultati eccellenti: nello sprint la trentenne di Neuchâtel, Marianne Fatton ha conquistato brillantemente il primo posto con 3’01’’51, mentre medaglia d’argento nello slalom per Camille Rast. Nello sci alpinismo, disciplina al debutto olimpico, è arrivata un’ulteriore soddisfazione nella staffetta mista uomo e donna.

Il duo elvetico formato da Fatton e Jon Kistler ha regalato alla Svizzera un altro secondo posto, confermando la solidità dell’équipe rossocrociata anche nelle prove di resistenza e tecnica in alta quota. Dalle discese ad alta velocità alle fatiche delle lunghe distanze, la nazionale svizzera ha saputo lasciare il segno anche nello sci di fondo.

Nello sprint a squadre femminile, il tandem formato da Nadine Fähndrich e Nadja Kälin ha ottenuto brillantemente il secondo posto, al termine di una gara combattuta fino agli ultimi metri. Infatti, le fondiste elvetiche, hanno chiuso la gara a soli “1’’40 dalla coppia svedese vincitrice. A completare il bilancio fondista, ci ha pensato sempre Kälin, coirese classe 2001, che a seguito di una prova di enorme sacrificio nella 50 km in tecnica classica mass start, è riuscita a salire sul terzo gradino del podio.

Se lo sci alpino ha contribuito in gran misura alle vittorie ottenute dalla squadra svizzera, a donare ulteriore lustro sono stati gli atleti e le atlete dello sci acrobatico. Fra tutti, la friburghese Mathilde Gremaud, che ha ottenuto l’oro nello slopestyle femminile, a seguito di una straordinaria performance di grande precisione tecnica e creatività nelle linee.

Nei salti degli aerials, Noé Roth ha ottenuto un argento, medaglia che ha successivamente bissato nella prova a squadre miste insieme a Lina Kozomara e a Pirmin Werner.

Non sono mancati successi anche nello ski cross, disciplina dalla grande spettacolarità: Fanny Smith si è classificata seconda nella competizione femminile, seguita da Alex Fiva con un terzo posto tra gli uomini. Questi eccellenti risultati sono la dimostrazione del talento e della versatilità della squadra.

Se nello sci di fondo la Svizzera è stata sinonimo di resistenza e continuità, anche nel salto non è mancato un risultato di rilievo: sul trampolino normale, il trentacinquenne Gregor Deschwanden, con due salti solidi e ben calibrati si è guadagnato un prezioso terzo posto.

Oltre alle prove individuali anche gli sport di squadra dell’équipe made in Switzerland hanno impreziosito il già ricco medagliere. Il curling, disciplina di antica tradizione per la nazionale rossocrociata, ha ottenuto con la squadra femminile una medaglia d’argento, perdendo per un soffio la finale con la Svezia. Capitanato da Silvana Tirinzoni, l’omonimo team, formato da Aline Pätz (fourth), Carole Howald (second), Selina Witschoke (lead) e Stefania Berset, è riuscito nell’ardua impresa di riportare la Svizzera in finale per la prima volta dopo vent’anni.

Parallelamente alle elvetiche, anche il curling maschile ha brillato con un bronzo. La squadra Schwaller ha battuto gli avversari norvegese, annoverando alla Svizzera la sua diciassettesima medaglia. Questo grande traguardo ha visto come protagonisti i fratelli Yannick e Kim Schwaller, da cui prende nome la squadra, insieme a Benoît Schwarz -van Berkel (fourth), Sven Michel (second) e Pablo Lachat – Couchepin (lead).

La squadra nazionale di hockey su ghiaccio femminile, ha saputo ritagliarsi un terzo posto. Le giocatrici rossocrociate sono riuscite a conquistare la medaglia di bronzo, al termine di un torneo giocato con intensità, disciplina e grande spirito di squadra, vincendo ai supplementari la gara decisiva con la Svezia.

Anche nel bob, la Svizzera è riuscita a lasciare un segno indelebile. Nel bob a quattro maschile, l’equipaggio guidato dal ventottenne Michael Vogt, è arrivato terzo, dietro solo alle due squadre tedesche. A sfrecciare giù nel tracciato prima, e, a condividere il podio insieme a Vogt poi, sono stati: Andreas Haas, Amadou David Ndiaye e Mario Aeberhard.

Le medaglie targate CH non raccontano solamente numeri: è una narrazione di personalità, talento, sacrificio e visione. Protagonisti sono atlete e atleti capaci di eccellere individualmente e di fare la differenza quando serve, ma anche squadre unite, compatte e consapevoli del proprio valore. Dalle discese alle piste ghiacciate, la Svizzera non ha solamente vinto: ha imposto il proprio ritmo, la propria identità e la propria tradizione sportiva. Il successo a questi livelli non è un caso, è il risultato di una cultura che attraversa il tempo, di una mentalità che raccoglie precisione, coraggio e disciplina.

Dietro ogni podio, c’è anche il lavoro quotidiano e fondamentale dello staff tecnico: allenatori, preparatori atletici, fisioterapisti e collaboratori che, giorno dopo giorno, accompagnano gli atleti nel loro percorso. Un lavoro perlopiù lontano dai riflettori, ma decisivo e fondamentale nel trasformare il talento in risultati concreti.

Tirando le somme di questa Olimpiade, non si ha soltanto un medagliere rossocrociato pieno e variegato, ma un messaggio forte e chiarissimo: lo sport di competizione in Svizzera è eccellente e il frutto di una strategia di Swiss Olympic che viene da lontano. È una nazionale solida e credibile in ogni disciplina. E se il presente è dorato, argentato e bronzeo, il futuro promette di essere ancora più scintillante.

Nicola Magni

SPORTOROARGENTOBRONZOTOTALE
Tutti gli sport69823
Bob--11
Curling-112
Hockey sul ghiaccio--11
Salto con gli sci--11
Sci acrobatico1315
Sci alpinismo11-2
Sci alpino4329
Sci di fondo-112
ATLETADISCIPLINAMEDAGLIA
GREMAUD MathildeFreeski Slopestyle femminileOro
FATTON Marianne Sprint donne – Sci alpinoOro
Von ALLMEN FranjoDiscesa libera uomini – Sci alpinoOro
MEILLARD Loïc Slalom uomini – Sci alpinoOro
VON ALLMEN FranjoSuper G uomini – Sci alpinoOro
NEF Tanguy – von ALLMEN FranjoCombinata a squadre uomini – Sci alpinoOro
Team TIRINZONICurling dinne Argento
ROTH NoéAerials – FreestyleArgento
ROTH Noé – KOZOMARA Lina – WERNER PirminAerials a squadra mista – Freestyle Argento
SMITH FannySki Cross - Freestyle donneArgento
FATTON Marianne – KISTLER Jon Staffetta mista – Sci alpinismoArgento
RAST CamilleSlalom donne – Sci alpinoArgento
ODERMATT MarcoSlalom Gigante uominiArgento
ODERMATT Marco – MEILLARD LoïcCombinata a squadre uomini – Sci alpinoArgento
FÄHNDRICH Nadine – KÄLIN NadjaSprint a squadre – Sci di fondo Argento
Team VOGT Bob a 4 uominiBronzo
Team SCHWALLERCurling uominiBronzo
SQUADRA NAZIONALEHockey su ghiaccio donne Bronzo
DESCHWANDEN GregorIndividuale NH uomini – Salto con gli sciBronzo
FIVA Alex Ski Cross uomini – FreestyleBronzo
MEILLARD LoïcSlalom Gigante uomini Bronzo
ODERMATT MarcoSuper G uominiBronzo
KÄLIN Nadja50 km tecnica classica mass start donneBronzo

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