Buongiorno Gentilissimi,
Mi chiamo C.C, cittadina svizzero-italiana, nata e cresciuta in Svizzera e residente in Italia dal 1995.
Ho lavorato in Svizzera dal 1987 fino al 1995, proseguendo con il pagamento dei contributi volontari fino a quando la Svizzera lo ha permesso.
Dal 1995 a fine 1998 non ho lavorato, pagando quindi solo i volontari AVS in Svizzera, iniziando poi a lavorare in Italia da fine 1998. Allego estratto conto dei miei contributi all’AVS.
La mia domanda è, da dubbio postomi da un CAF dove mi sono rivolta per capire la mia situazione contributiva, i 3 anni di contributi volontari valgono ai fini della somma anni di contributi ai fini pensionamento in Italia?
Comunico anche di avere 2 figli maggiorenni con disabilità grave comma 3 Legge 104, non so se questo possa dare diritto ad agevolazioni ai fini pensionistici, in caso di bisogno posso inviare certificazioni di handicap.
Grazie per un gentile riscontro, resto a disposizione per ogni altro chiarimento servisse.
Cordiali saluti
C.C.
Gentile Lettrice,
Rispondiamo alle Sue due domande:
- I Suoi anni di contribuzione volontari contano per raggiungere gli anni di pensionamento in Italia se contemporaneamente Lei non ha contributo all’INPS. Lei ha contributo all’AVS in totale, tra obbligatori in Svizzera e facoltative dall’Italia, per un totale di 20 anni e tre mesi- Dalla Sua descrizione, Lei ha incominciato a contribuire all’INPS a fine 1998. L’INPS Le dovrebbe riconoscere, per raggiungere l’età pensionabile, ca. 13 anni di contribuzione in Svizzera (dipende con quale settimana del 1998 ha iniziato di contribuire in Italia).
La Svizzera Le corrisponderà, al raggiungimento dell’età di riferimento (di pensione ordinaria), dal 1° dicembre 2034, una rendita di ca. 44% della rendita mensile che oggi, secondo i Suoi contributi corrisponderebbe attualmente a ca. Fr. 700 mensili. Lei potrebbe anticipare la rendita per un massimo di due anni, ma glielo sconsigliamo fortemente. La detrazione del 6,8% per anno di anticipo, cioè del 13,6% per due anni – vita natural durante – diventa troppo pesante con i costi crescenti coll’avanzamento dell’età.
- L’assicurazione invalidità svizzera funziona in modo molto diverso da quelle italiana. In primo luogo non è finalizzata al pagamento di una pensione, ma a misure di riqualificazione al mondo del lavoro. In secondo luogo essa è personale, solo chi ha contributo all’AVS, può ottenere delle prestazioni. Non risulta che i Suoi figli abbiano mai contributo; quindi devo deluderla su questo punto. Se avessero contributo, dovrebbero far domanda al consolato competente un anno dopo l’inizio della disabilità per l’esame del caso e le eventuali prestazioni possibili.
Speriamo aver risposto in modo completo alle Sue domanda. Se così non fosse non esiti di ricontattarci. Ci faccia avere anche il Suo indirizzo completo e numero di telefono (non verranno pubblicati).
Robert Engeler
avv. Andrea Pogliani


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