Da sempre Hollywood vive sospesa tra intuizione artistica e calcolo industriale. Ogni film è una scommessa: si investono milioni di dollari su una storia, su un cast, su un regista, su una campagna promozionale, tutto ciò senza sapere con certezza quale sarà la risposta del pubblico. Il cinema infatti, più di altri settori, conserva una componente imprevedibile, un titolo dato per minore può diventare un caso mondiale, mentre una produzione costruita secondo tutti i criteri del successo può rivelarsi un costoso fallimento.
È dentro questa zona d’incertezza che si inserisce Largo.ai, una società svizzera nata a Losanna che promette di portare nel cuore dell’industria cinematografica l’intelligenza artificiale applicata alla previsione del successo commerciale. La start-up nasce sì da un’intuizione, usare le nuove tecnologie per trovare la cosiddetta “formula segreta per il successo”, ma non è un caso che nasca nell’area di Losanna, all’interno dell’ecosistema dell’EPFL Innovation Park, una delle istituzioni scientifiche più importanti d’Europa.
L’idea è che l’algoritmo confronti un progetto nuovo con grandi quantità di dati e possa da lì estrapolare pattern vincenti.
Il sistema analizza il progetto audiovisivo nelle sue diverse componenti ed a ciò aggiunge un’approfondita analisi di mercato. Tuttavia il cuore del progetto, ciò che lo rende davvero unico, è il cosiddetto “emotional mapping”, cioè la mappatura dell’arco emotivo del racconto. Ogni film produce nello spettatore una sequenza di tensioni, attese, cadute, svolte, emozioni ben riconoscibili che tutti noi abbiamo provato davanti al grande schermo. L’intelligenza artificiale prova a misurare questa curva emotiva, individuando se la storia presenta punti di forza, cadute di ritmo, incoerenze o passaggi potenzialmente deboli.
La ragione dell’interesse hollywoodiano, e non solo, è quindi molto concreta, dopo anni di profonde trasformazioni nel settore dovute ed alla molteplicità di nuove sfide (crisi delle sale, concorrenza globale, crescita dello streaming etc.) l’industria cerca nuovi strumenti per leggere meglio il proprio pubblico, un pubblico con gusti e abitudini in rapido mutamento.
In questo scenario, un algoritmo che promette di stimare il rendimento potenziale di un’opera diventa attraente, non perché elimina il rischio, ma perché lo rende almeno in parte visibile.
Nel 2025 per Largo.ai si sono aperte le porte della Marché du Film di Cannes e ciò rappresenta un passaggio significativo, perchè non si tratta solo di un Festival, ma di un vero e proprio laboratorio per gli addetti ai lavori.
Naturalmente, questo non significa che Cannes o Hollywood o l’industria stessa abbia delegato le proprie scelte agli algoritmi, sarebbe una lettura ingenua. Significa però che il linguaggio dei dati è entrato anche negli spazi in cui tradizionalmente dominavano le pubbliche relazioni e parametri aleatori come il gusto e l’intuito.
Restano però alcune domande decisive: fino a che punto un algoritmo può davvero prevedere il successo di un film?
Ed inoltre, non c’è il rischio concreto che l’uso sistematico di strumenti come questo possano portare alla standardizzazione del prodotto ed appiattirlo su ciò che ha funzionato in passato?
Largo.ai, perciò, non va considerata una macchina magica né un oracolo tecnologico. È piuttosto un nuovo consulente industriale, capace di affiancare produttori e distributori nelle decisioni più delicate. Può aiutare a sbagliare meno, ma non può garantire il successo. Perché il cinema resta, nonostante tutto, un incontro imprevedibile tra una storia e il suo pubblico. E quella scintilla, almeno per ora, nessun algoritmo può ancora programmarla.
Alessandro Ganahl (Giovani UGS)

Immagine generata con l’intelligenza artificiale.
La Gazzetta ha bisogno di te.
Cara lettrice, caro lettore online,
la Gazzetta Svizzera vive anche nella versione online soprattutto grazie ai contributi di lettrici e lettori. Grazie quindi per il tuo contributo, te ne siamo molto grati. Clicca sul bottone "donazione" per effettuare un pagamento con carta di credito o paypal. Nel caso di un bonifico clicca qui per i dettagli.






