Una volta raggiunta la maggiore età, i giovani svizzeri all’estero sono tenuti a confermare la propria registrazione presso la rappresentanza svizzera competente (ambasciata o consolato). Questo passo è indispensabile per il pieno esercizio dei loro diritti, ma viene troppo spesso trascurato. Ciò può avere gravi conseguenze.
Quando una persona iscritta nel Registro degli svizzeri all’estero come minorenne raggiunge la maggiore età secondo il diritto svizzero, la rappresentanza competente (ambasciata o consolato) le richiede, ai sensi dell’articolo 12 capoverso 3 della Legge sugli svizzeri all’estero (LSE), di confermare la propria iscrizione nel registro. A tal fine, riceve una lettera ufficiale in cui le viene chiesto di confermare la propria iscrizione per posta o direttamente tramite lo sportello online del DFAE. Prima di raggiungere tale età, i giovani svizzeri all’estero vengono automaticamente registrati nel dossier familiare.
Un passo importante, spesso trascurato
Questo passo è fondamentale affinché i giovani possano esercitare senza limitazioni i propri diritti, in particolare a livello politico. L’iscrizione presso una rappresentanza consente l’accesso a numerose informazioni ufficiali, servizi consolari e offerte relative alla Svizzera. Tra queste figurano, ad esempio, la partecipazione alle votazioni federali, la ricezione della “Gazzetta Svizzera” – nel caso dell’Italia – e la possibilità di sbrigare determinate pratiche amministrative a distanza. Ciononostante, ogni anno numerosi giovani svizzeri all’estero non confermano la propria iscrizione in tempo e vengono quindi cancellati dai registri ufficiali.
Conseguenze da non sottovalutare
In alcuni casi, le conseguenze sono gravi: un figlio nato all’estero da un genitore svizzero, che possiede un’altra cittadinanza, perde automaticamente la cittadinanza svizzera al compimento del 25° anno di età. Affinché ciò non avvenga, deve essere registrato presso un’autorità svizzera all’estero o presso un’autorità in Svizzera, registrarsi personalmente presso tale autorità oppure dichiarare per iscritto di voler conservare la cittadinanza svizzera. In questo contesto i genitori continuano a svolgere un ruolo decisivo. Spesso, infatti, sono loro ad assistere i figli nelle pratiche amministrative anche dopo il raggiungimento della maggiore età e a ricordare loro le scadenze importanti.
Progetto “Young Swiss Abroad”
Alla luce di questa constatazione, appare indispensabile informare e accompagnare meglio i giovani interessati. Per questo motivo, la Direzione consolare del DFAE ha lanciato il progetto “Young Swiss Abroad”. La sensibilizzazione dei giovani svizzeri all’estero in merito ai loro diritti e doveri è uno degli obiettivi della Strategia consolare 2026–2029 approvata dal Consiglio federale. Il progetto è in linea con i compiti definiti nella legge sugli svizzeri all’estero, ovvero promuovere le relazioni tra gli svizzeri all’estero e con la Svizzera e facilitare la mobilità internazionale dei cittadini svizzeri (art. 2). Inoltre, la Confederazione intende promuovere gli scambi tra i giovani svizzeri all’estero e con la Svizzera (art. 9 cpv. 3). “Young Swiss Abroad” si articola in tre assi prioritari: l’individuazione delle esigenze dei giovani e delle rappresentanze, lo sviluppo di strumenti di comunicazione innovativi e il sostegno alle ambasciate e ai consolati nelle loro attività sul posto. Per individuare le esigenze dei giovani e le sfide che le rappresentanze devono affrontare, sono state condotte due indagini: la prima ha permesso di raccogliere informazioni da 23 rappresentanze nei dieci Paesi in cui vive la maggior parte dei giovani svizzeri all’estero; la seconda era rivolta ai giovani di età compresa tra i 15 e i 30 anni e mirava a comprendere meglio le loro aspettative e le loro esigenze. I risultati mostrano che i giovani provano un forte legame con la Svizzera e nutrono grande interesse per le opportunità concrete che il Paese ha da offrire. Ciò vale sia per gli studi, i tirocini e le opportunità di lavoro, sia per lo scambio con altri giovani svizzeri all’estero. Tuttavia, i sondaggi hanno anche evidenziato che i giovani continuano a contattare raramente in modo proattivo ambasciate e consolati. Eppure le rappresentanze svolgono un ruolo chiave nel mantenere e rafforzare il legame con la Svizzera. Oltre ai servizi consolari, costituiscono un primo punto di riferimento che offre consulenza e informazioni e crea opportunità di scambio per le giovani generazioni attraverso eventi o iniziative. Non esitate quindi a mettervi in contatto con loro!
Confermando la propria iscrizione nel Registro degli svizzeri all’estero, i giovani mantengono la possibilità di esercitare i propri diritti politici.
Inoltre, hanno accesso a tutti i servizi consolari.
Mantenere il legame con la Svizzera: ben più di una semplice formalità
I giovani svizzeri all’estero beneficiano di numerose opportunità: possono studiare e lavorare in Svizzera senza bisogno di un permesso. All’estero, le ambasciate e i consolati organizzano eventi per i giovani, in particolare quando questi raggiungono la maggiore età. Inoltre, iniziative come i campi estivi dell’ASO o della SJAS offrono l’opportunità di scoprire la Svizzera, rafforzare il senso di appartenenza e stringere legami duraturi. In definitiva, la conferma dell’iscrizione come giovane svizzero o svizzera all’estero è ben più di una semplice formalità amministrativa: è un invito a rimanere in contatto con la Svizzera, i suoi valori, le sue istituzioni e le numerose opportunità che offre. Vivi all’estero come giovane svizzero o svizzera? Scoprite la nuova pagina “Young Swiss Abroad” e ottenete informazioni importanti sui vostri diritti, doveri e sulle opportunità di studio e di lavoro in Svizzera.
Apolline Six, Direzione Consolare, DFAE
Pubblicato per la prima volta nella Schweizer Revue, edizione 03/2026

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