Vivere all’estero non significa essere lontani dalla vita democratica svizzera. Proprio la Gazzetta Svizzera cerca, edizione dopo edizione, di avvicinare i concittadini e le concittadine alla realtà politica della Svizzera e alla sua democrazia diretta, particolarmente sviluppata. Ciò è importante anche perché le cittadine e i cittadini svizzeri residenti all’estero hanno la possibilità di partecipare alle votazioni e alle elezioni federali. Il primo passo, però, è fondamentale: essere iscritti al registro elettorale degli Svizzeri all’estero.
La procedura è semplice e, soprattutto, va eseguita una volta sola. Possono iscriversi le cittadine e i cittadini svizzeri che hanno almeno 18 anni, risiedono stabilmente all’estero, sono registrati presso una rappresentanza svizzera e non sono privati dei diritti politici. La domanda può essere presentata personalmente alla rappresentanza svizzera presso cui si è registrati oppure inviata mediante il modulo “Domanda per l’esercizio dei diritti politici”. Oggi, molte pratiche possono essere gestite anche attraverso lo Sportello online del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Una volta iscritti, non è necessario ripetere la procedura a ogni elezione o votazione. Il Comune di voto competente invia direttamente il materiale elettorale per posta. L’iscrizione e la partecipazione al voto sono gratuite; possono essere addebitate soltanto le spese per rispedire la busta elettorale. È quindi un modo concreto per mantenere un legame con la Svizzera e partecipare alle sue decisioni anche vivendo a migliaia di chilometri dal proprio Comune d’origine.
Ma quali sono esattamente i diritti che si possono esercitare? Gli svizzeri all’estero iscritti al registro possono partecipare alle votazioni federali e alle elezioni del Consiglio nazionale. Possono inoltre firmare iniziative popolari e referendum federali e, nel rispetto delle condizioni previste, candidarsi al Consiglio nazionale. Dieci Cantoni – tra cui il Ticino – riconoscono inoltre ai propri cittadini residenti all’estero determinati diritti politici a livello cantonale.
I numeri mostrano quanto sia importante questa comunità. Alla fine del 2025 vivevano all’estero 838’600 cittadini svizzeri, secondo le statistiche del DFAE. Attualmente circa 230’000 sono iscritti ai registri elettorali e possono quindi ricevere il materiale per esercitare i loro diritti politici dall’estero.
E l’Italia? È uno dei Paesi con la comunità elvetica più numerosa: alla fine del 2025 risultavano residenti in Italia 53’100 cittadini svizzeri, pari a circa il 6% di tutti gli svizzeri all’estero. Sono tutti potenziali elettori in Svizzera.
Dunque, se avete almeno 18 anni, vivete in Italia e avete la cittadinanza svizzera, vi invitiamo a informarvi e a verificare la vostra situazione. Iscriversi al registro elettorale significa mantenere aperta la possibilità di partecipare alle decisioni politiche della Confederazione: non importa dove si vive, il legame con la Svizzera può continuare anche attraverso il voto.
Ulteriori informazioni: https://www.schweiz-italien.eda.admin.ch/it/diritti-politici
Angelo Geninazzi

Quanto deve avvicinarsi la Svizzera all’UE? Gli iscritti al registro elettorale degli Svizzeri all’estero possono deciderlo.

Essere iscritti al registro elettorale è un modo per restare in contatto con la Svizzera e le sue tradizioni
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